2004



La Vergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987


Messaggio del 25 DICEMBRE 2004

“Cari figli, con grande gioia anche oggi vi porto tra le Mie braccia Mio Figlio Gesù, che vi benedice e vi invita alla Pace. Pregate figlioli e siate coraggiosi testimoni del lieto annunzio in ogni situazione. Solo così Dio vi benedirà e vi darà tutto ciò che cercate da Lui nella fede. Io sono con voi finché l’Altissimo lo permette. Con grande Amore intercedo per ognuno di voi. Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.”

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Riflessione sul messaggio Padre Ljubo Kurtovic

Nel messaggio di novembre nostra Madre ci invitava a pregare “per coloro che non hanno ancora conosciuto l’amore di Dio” e a diventare le sue “mani tese” in questo mondo. Oggi Maria viene a noi con grande gioia nel suo cuore, perchè viene da quella patria celeste verso la quale noi dobbiamo ancora andare. Siamo in cammino. C’è ancora tanta strada che dobbiamo percorrere. Anche il Natale vuole dirci questo, che cioè dobbiamo prendere sul serio la nostra vita. Per questo motivo Maria appare da tanti anni, perché vuole che prendiamo sul serio le sue venute, le sue apparizioni tra di noi e la nostra propria vita. Lei come Madre non vuole che falliamo la vita, la nostra meta, che è Dio. Come il primo giorno delle sue apparizioni, il 24 giugno 1981, anche oggi appare con Gesù tra le braccia. Nelle braccia e nel cuore ci porta Dio: ce lo dona e ci guida a Lui. La Madre Maria vuole che anche noi possiamo sentire e obbedire alle parole dell’Angelo, come hanno sentito e obbedito i pastori: “Non temete, ecco vi annuncio una grande gioia che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore” (Lc 2,10-11).

E’ nato il Salvatore del mondo per te e per me, per ogni uomo, per ognuno che crede nel suo nome. “A quanti l’hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio” (Gv 1,12). Gesù è persona singolare della storia umana e dell’umanità. Solo per il fatto che Lui ha vissuto nella nostra terra, non abbiamo diritto di essere delusi, disperati, nonostante tutte le sofferenze e le croci che ci possono capitare nella vita. Soprattutto noi che ci chiamiamo cristiani, abbiamo diritto di conoscerLo, di incontrarLo. “Dio ha tanto amato il mondo che ha dato il proprio Figlio affinchè chiunque crede in Lui abbia la vita eterna” (Gv 3,16).

Dio ha tanto amato te da diventare uomo; ha desiderato di diventare uomo per prendere su di sè la nostra esistenza, la nostra vita, le nostre sofferenze, la nostra morte, per distruggere tutto quello che distrugge l’uomo. Oggi festeggiamo il Natale, il compleanno di nostro Signore, il giorno suo e il giorno nostro. Questo è il giorno della gioia e della benedizione per questa terra e per tutta l’umanità. Dalla sua venuta niente è più come prima nella storia umana. “Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo” (cfr Gv 1,9). Anche noi possiamo uscire dalle nostre tenebre, dalle nostre malattie, dai nostri peccati, perché Gesù è la luce vera. Gesù è entrato in tutto ciò che ci spaventa e ci fa paura. Il re Erode aveva paura di Gesù perché era legato alla terra, a ciò che è materiale; aveva paura di perdere quello che lui si era costruito e non permetteva che Gesù, con la sua innocenza, semplicità e umiltà, cambiasse qualcosa in lui. Solo i semplici pastori lo potevano riconoscere e lo hanno riconosciuto. Come allora, così è anche oggi. Anche oggi Gesù è riconosciuto dai semplici, non dai sapienti e intelligenti di questo mondo. Dice l’evangelista Luca: “Non c’era posto per loro nell’albergo” (Lc 2,7).

Come allora, anche oggi Gesù vuole nascere dove c’è posto per Lui, vuole nascere anche nella mangiatoia del nostro cuore, là dove non c’è tutto profumato e dove non c’è tutto in ordine. Dobbiamo solo accoglierlo perché Lui possa trasformare le nostre inquietudini nella sua pace. Maria ci dona questo Dio. Con questo Dio possiamo anche noi collegarci. In noi c’è la possibilità di credere sul serio a Lui, di credere con il cuore e non soltanto con la testa. In noi c’è la possibilità di diventare credenti, di uscire dalle tenebre e di entrare nella luce che Gesù ci dona.

PREGHIERA E BENEDIZIONE:
Madre Maria, Regina della Pace, Ti ringrazio per il Tuo cuore materno, per le Tue braccia che ci portano Gesù neonato. Ti prego stasera, o Maria: prendici tra le Tue braccia e portaci come hai portato e porti Gesù. Grazie per la Tua intercessione e per il Tuo grande amore con il quale ci ami. Soprattutto Ti presento questa sera tutte le famiglie, coloro che si sentono tristi, depressi, soli, abbandonati dai loro parenti e dai vicini. Riscalda o Maria tutti i cuori ghiacciati con il Tuo cuore materno.

Per intercessione della Beata Vergine Maria, Regina della pace, benedica voi, le vostre famiglie, tutti i gruppi di preghiera e vi protegga da ogni male Dio onnipotente, il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo. Amen. Pace e bene a tutti

Padre Ljubo Kurtovic

Messaggio 25 dicembre 2004 a Jacov


Nell'apparizione quotidiana del 12 settembre 1998 la Madonna ha detto a Jakov Kolo che avrebbe avuto l’apparizione una volta all’anno: il 25 dicembre, a Natale. Così è avvenuto anche quest’anno: l’apparizione è iniziata alle 14,29 è durata 6 minuti, la Madonna ha dato il seguente messaggio:

“Cari figli, oggi, in questo giorno di grazia con il piccolo Gesù tra le braccia, vi invito in modo particolare ad aprire i vostri cuori e a cominciare a pregare. Figlioli, pregate Gesù affinché nasca nel cuore di ciascuno di voi e cominci a governare nella vostra vita. Pregatelo affinché vi dia la grazia di poterlo riconoscere sempre e in ogni uomo. Figlioli, cercate da Gesù l'Amore perché solo con l'Amore di Dio potete amare Dio e tutti gli uomini. Vi porto tutti nel Mio Cuore e vi dono la Mia materna benedizione.”

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align="center">Messaggio del 2 DICEMBRE 2004 a Mirijana

“Cari figli ho bisogno di voi, e cerco il vostro aiuto. Riconciliatevi con voi stessi, con Dio e con i vostri vicini. Aiutatemi a convertire i non credenti e asciugate le lacrime dal Mio Volto.”

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La Vergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987


Messaggio del 25 NOVEMBRE 2004

“Cari figli, in questo tempo vi invito tutti a pregare per le Mie intenzioni. In modo particolare, figlioli, pregate per coloro che non hanno conosciuto l’Amore di Dio e non cercano Dio Salvatore. Siate voi, figlioli, le Mie Mani tese; con il vostro esempio avvicinateli al Mio Cuore e al Cuore di Mio Figlio. Dio vi ricompenserà con grazie e ogni benedizione. Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.”

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Riflessione sul messaggio Padre Ljubo Kurtovic

Nel messaggio di ottobre la Regina della pace si è rivolta con le sue parole alle famiglie, ci ha invitato a mettere Gesù nel cuore delle nostre famiglie, perché possano opporsi a tutte le prove e le tentazioni alle quali sono sottoposte le famiglie oggi. Che le famiglie abbiano il coraggio di prendere sul serio le parole della Madre e pregare insieme, perché possano restare insieme oggi, “in questo mondo senza preghiera e senza pace”. Nel tempo in cui ci troviamo, la Madonna, come Madre della Chiesa e nostra Madre, cammina con noi, ci sveglia e ci invita.

In questo tempo dell’anno liturgico che è davanti a noi, il tempo di Avvento, ci invita a pregare per le sue intenzioni. Maria sa meglio di noi perché è davanti a noi e perché è già passata per quella strada che noi dobbiamo ancora passare; ha vissuto su questa terra ed è giunta nella gloria, nella patria, in Cielo, dove è la nostra meta e dove Lei vuole che pure noi arriviamo. Non ci inganneremo se metteremo le nostre preghiere, i desideri e le intenzioni nel cuore della Madre e nelle sue mani, perché Lei sa meglio ciò che è per il nostro bene, ciò che è bene per le nostre famiglie e per questo mondo. Dio ci ha creato senza di noi, ma non ci salverà senza di noi, diceva Sant’Agostino. Siamo responsabili per la nostra vita, ma anche per la vita degli altri e di questo mondo. Dio vuole che anche noi cooperiamo a creare questo mondo. Dio non ha soltanto creato il mondo, non lo ha poi lasciato a sé stesso, ma in ogni momento crea e sostiene questo mondo perché non vada in rovina; perciò Maria ci chiama a pregare e a sentire la responsabilità per tutti “coloro che non hanno conosciuto l’amore di Dio e non cercano Dio Salvatore”.

La libertà umana è ferita, ma sempre rimane un’aspirazione nel cuore umano, l’aspirazione per Dio. Nessuno può riempire questa aspirazione tranne Dio. Maria ci chiama alla preghiera e la preghiera ci mette a contatto con questa aspirazione dentro di noi. Se l’uomo non riempie il proprio cuore con questa aspirazione e con l’amore per Dio, cercherà di riempire il suo vuoto con altre cose e con gli idoli. Siamo testimoni e sappiamo come l’uomo nella sua strada della vita può salire fino all’ideale o cadere fino all’idolo. Siamo creati a immagine di Dio e solo Dio può essere il nostro ideale. Tutt’altro sono gli idoli che schiavizzano e deformano la nostra dignità umana. Solo Dio può riempire la nostra anima con la luce del senso e donare la forza per la vita nella strada della salvezza e della conversione.

Attraverso Maria, oggi Dio si avvicina a noi desiderando di attirarci a sé, non con la forza, ma con l’amore. L’amore di Dio è, per così dire, inquieto, senza pace, finché non vede felice l’essere amato, che siamo noi. L’amore di Dio è la forza che ha attirato Maria a noi e che dà la forza a Maria in tutti questi anni e giorni. Dio, l’Amore, è la fonte dalla quale Maria attinge per sfamare e dissetare i suoi figli. In questo lavoro sui cuori anche noi possiamo aiutare Maria. Per poter aiutare Maria, noi dobbiamo avvicinarci al suo cuore; noi stessi dobbiamo essere cambiati per poter cambiare gli altri. Non esiste altro modo e altra strada. Sappiamo che è impossibile cambiare gli altri con i nostri consigli, parole e ammonizioni, con le parole sapienti e con le critiche; possiamo cambiare gli altri soltanto con l’amore, soltanto con il cambiamento e con la conversione che gli altri possono vedere in noi.

Maria ci prega di diventare le sue mani tese. Lei non ha altre mani che le nostre, desidera che le nostre mani, i nostri piedi, le nostre parole e il nostro cuore diventino suoi e del suo Figlio Gesù. Non desistiamo dal cuore di Maria perché Dio ci ricompenserà, non soltanto dopo la morte, ma anche qui sulla terra.

Padre Ljubo Kurtovic

Messaggio del 4 NOVEMBRE 2004 a Ivan

“Cari figli, vi invito nuovamente a rinnovare la preghiera in famiglia perché un fiume di Pace cominci a scorrere attraverso di essa. Satana desidera distruggere la famiglia. Vivete i Miei messaggi. Pregate, pregate, pregate, e Io pregherò con voi. Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.”

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Messaggio del 1 NOVEMBRE 2004 a Ivan

“Cari figli vivete i Miei messaggi e praticateli, vi invito ad aprire il cuore allo Spirito Santo, pregate in famiglia, pregate, pregate, pregate.”

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La Vergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987


Messaggio del 25 OTTOBRE 2004

“Cari figli, questo è tempo di grazia per la famiglia, perciò vi invito a rinnovare la preghiera. Nel cuore della vostra famiglia ci sia Gesù. Imparate nella preghiera ad amare tutto ciò che è santo. Imitate la vita dei santi, che loro siano per voi un incentivo e maestri sulla via della santità. Che ogni famiglia diventi testimone dell’amore in questo mondo senza preghiera e senza Pace. Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.”

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Riflessione sul messaggio Padre Ljubo Kurtovic

Nel messaggio precedente la Madonna ci invitava ad “essere amore là dove c’è odio”. Senza amore la vita non è possibile o, meglio, è possibile, ma tale vita diventa un inferno. Come diceva Padre Slavko: “L’amore non è dono per i buoni, ma è una condizione fondamentale della vita per tutti”. In un altro messaggio la Madonna ci ha detto: “Cari figli la vostra vita non è vostra, ma è dono di Dio”. Nel mese scorso ci ha detto: “Aprite i vostri cuori all’amore di Dio, ma non potete se non pregate”. Attraverso la preghiera detta con il cuore, il nostro cuore si apre all’amore di Dio. In questo suo messaggio la nostra Madre mette al centro la famiglia. Le parole di Maria sono semplici, chiare e toccano la nostra realtà, la vita quotidiana. Con molti messaggi si è rivolta alle famiglie e nei messaggi si vede quale famiglia Maria vuole, cosa consiglia ai genitori, ai figli e agli anziani, quali valori vivere, come comportarsi gli uni verso gli altri, verso Dio, verso la preghiera, la S. Messa e la Sacra Scrittura.

Spesso ci invita a pregare insieme nelle famiglie. La famiglia in sé stessa è una comunione di vita nella fede e nell’amore, nel rispetto e nella cura gli uni verso gli altri, nei bisogni materiali e spirituali. L’uomo si educa nella famiglia e forma i suoi valori nella famiglia. Senza la famiglia la vita dell’uomo è molto difficile: tutto può essere in ordine se i cuori sono riempiti con Dio e con i suoi doni. Nel messaggio del 2 giugno1984 la Madonna ci disse: “… durante questa novena di Pentecoste, pregate per l’effusione dello Spirito Santo sulle vostre famiglie …”. Nel messaggio del 27 settembre 1984 la Madonna ci ha invitato: “Raccomando alle famiglie della parrocchia di pregare il Rosario nella famiglia”. La preghiera del Rosario in sé stessa è comunione con Maria e con Gesù nella gioia, nella luce, nel dolore e nella gloria. In questa comunione la famiglia può crescere, secondo l’esempio della sacra Famiglia, pregando il Rosario, i genitori con i figli, i giovani con gli anziani, i sani con gli ammalati.

Nella famiglia abbiamo davanti agli occhi la vita di Maria e di Gesù, così si impara come vivere nella famiglia le gioie e i dolori quotidiani, come si realizza l’esperienza della risurrezione. “Nel cuore della vostra famiglia ci sia Gesù”, dice Maria; e Gesù desidera ardentemente essere nel cuore di ogni famiglia. Lui stesso sta davanti alla porta di ogni famiglia e bussa. Soltanto la famiglia che prega lo può sentire e gli aprirà la porta; Lui entrerà e cenerà con la famiglia. Purtroppo la mentalità di oggi ha sradicato il cuore della famiglia e ha messo al centro e nel cuore della famiglia la televisione al posto di Gesù. Ogni male è più attraente e promettente per l’uomo, che ha la natura ferita dal peccato originale. Tutti siamo figli di Eva e vediamo quanti sforzi e quanti sacrifici ancora dobbiamo fare per diventare veri figli di Maria. Eppure siamo figli di Maria anche quando siamo lontani e persi sulle strade di questo mondo, dove Lei, come Madre, viene a trovarci per farci avvicinare al suo cuore. L’uomo si trasforma in quello che ha messo davanti ai suoi occhi e al suo cuore.

Il contenuto del nostro cuore sarà quello che guardiamo, leggiamo e ascoltiamo. Per questo Maria ci invita ad “imitare la vita dei santi” che hanno seguito ed imitato Gesù. Solo in questo modo il cuore, i pensieri e i sentimenti di Gesù diventeranno i nostri. Solo così le nostre famiglie diventeranno testimoni della luce e “dell’amore in questo mondo senza preghiera e senza pace”. Con Gesù non abbiamo diritto di essere disperati, perché Lui stesso è risorto affinchè possiamo risorgere anche noi e le nostre famiglie. Si dice che è meglio accendere una candela piuttosto che maledire le tenebre. Direi allora che Medjugorje oggi è una delle candele che Maria ha acceso in questo mondo tenebroso. La Madre Maria con le sue apparizioni ha acceso tante candele in molti cuori. Collaboriamo con Maria perché ci possa aiutare a far si che questa candela illumini la nostra famiglia, ciascuno di noi e tutti coloro che incontriamo per le strade di questo mondo e nella nostra vita.

PREGHIERA E BENEDIZIONE
Madre nostra Maria, Regina della Pace, tu che sei piena di grazia, piena di Spirito Santo, ti chiedo di pregare per le nostre famiglie: che possiamo accogliere e mettere tuo Figlio Gesù nel cuore delle nostre famiglie. Madre, tu sei nata, vissuta, hai formato una famiglia, conosci tutte le gioie, le croci e i dolori delle famiglie; Tu conosci i nostri peccati, conosci tante famiglie sfasciate, senza pace e senza gioia. Intercedi Madre nostra presso tuo Figlio Gesù, non ci dimenticare. Che i nostri cuori possano decidersi di seguire e prendere sul serio quello che tu dici a noi e che ci insegni. Solo con Te possiamo vivere e godere la vita.
Per intercessione della Beata Vergine Maria, Regina della pace, benedica tutti voi, le vostre famiglie e vi doni la sua pace Dio onnipotente, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Amen. Pace e bene a tutti.

Padre Ljubo Kurtovic

Messaggio del 1 OTTOBRE 2004 a Ivan

“Questa sera, vi invito a pregare per le mie intenzioni, cari figli, per i Miei piani perché possano realizzarsi.”

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La Vergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987


Messaggio del 25 SETTEMBRE 2004

“Cari figli, vi invito anche oggi ad essere amore laddove c’è odio, e cibo laddove c’è fame. Aprite, figlioli, i vostri cuori e che le vostre mani siano protese e generose cosicché ogni creatura attraverso di voi ringrazi Dio Creatore. Pregate, figlioli, e aprite il cuore all’Amore di Dio, ma non potete se non pregate. Perciò pregate, pregate, pregate. Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.”

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Riflessione sul messaggio Padre Ljubo Kurtovic

Nel messaggio dell'agosto scorso, la Madonna ci ha invitato tutti alla conversione dei cuori e al totale cambiamento della nostra vita, come nei primi giorni della sua venuta qui in mezzo a noi. Possiamo dire che dobbiamo cominciare dall'inizio, perché sempre di nuovo dobbiamo cercare Dio: più lo cerchiamo e lo desideriamo e più lo troviamo. Il senso della nostra fede e della nostra vita spirituale è portare gli altri a Dio. In tutto questo la Madonna ci promette la sua presenza e la sua intercessione per noi davanti a Dio. Non siamo soli e lasciati a noi stessi. La via più sicura che ci porta a Gesù, è Maria. Questo suo invito è l'invito della Madre; e la Madre non può desiderare altro per suo figlio che il bene più grande che c'è nel suo cuore per noi.

Maria sa molto bene chi siamo e come siamo fatti, conosce tutte le nostre sofferenze, cadute, debolezze, sa delle nostre ricerche e delle aspirazioni del nostro cuore. Anche Lei aveva un corpo qui sulla terra, ma era avvolta e rivestita della grazia di Dio. Di questa grazia vuole rivestire anche noi chiamandoci al suo Cuore Immacolato. Lei ci può insegnare bene perché nel suo cuore ha meditato e serbato tutte le parole di Gesù; così è entrata nel cuore e nella mentalità di Gesù e del Vangelo. Ha meditato tutti gli avvenimenti che ha vissuto con Gesù fino al Calvario e, anche dopo la morte di Gesù, tutto viveva nella fede e nella speranza; sperando contro ogni speranza nei momenti più difficili.

San Bernardo paragona Maria ad un acquedotto che prende l'acqua dalla fonte; un acquedotto che, accogliendo dal cuore del Padre la pienezza della stessa fonte, la dona a noi. L'acqua è pura perché viene dal cuore del Padre celeste, dal cuore di Gesù. In questo messaggio vediamo questa acqua pura che viene a noi dal cuore di Maria. Lei è instancabile nel guidarci con parole che ci danno forza, ottimismo e luce. Maria non punta il suo dito sulle nostre debolezze, peccati e ferite, ma sempre vuole che rivolgiamo lo sguardo del nostro cuore verso l'alto, verso Dio, verso la vita. Maria vuole che noi entriamo nella mentalità del Vangelo e di Gesù, che le parole e i sentimenti di Gesù diventino i nostri. "Essere amore là dove c'è odio e cibo là dove c'è fame", questo è l'invito di Maria. Direi che è un invito eucaristico, perché anche noi dobbiamo diventare Eucaristia, pane che si dona agli altri. L'uomo d'oggi e ognuno di noi non siamo affamati di cibo, ma siamo affamati di pace, di gioia, di vero amore che accetta gli altri e si dona per gli altri. Non possiamo accontentare il nostro cuore con le cose, con i godimenti e i piaceri.

Dio vuole donarci godimenti e piaceri più grandi. Dio non è venuto per rubarci la gioia, ma per donarla. L'uomo è ammalato di egoismo, vuole tutto per se stesso. Invece Maria ci indica un'altra strada, la strada che ha tracciato il nostro Maestro e Salvatore Gesù diventando il Pane per noi, per la nostra vita. Gesù è stato amore e cibo in questo mondo come Maria. Essi non si sono ingannati e non possono ingannare neanche noi. Gesù ci insegna: "Chi vorrà salvare la propria vita la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia la salverà" (Lc., 9,24). Ascoltiamo nostra Madre perché possiamo avere la vita. Decidiamoci di pregare da soli, nella famiglia, nei gruppi di preghiera, perché senza la preghiera, come dice Maria, non potremo capire nessuna parola che Lei ci rivolge; senza la preghiera siamo miseri e deboli. Ma con la preghiera siamo nel cuore di Maria che ci porta al cuore di Gesù, nostra fonte di vita e di pace.

PREGHIERA E BENEDIZIONE

Madre nostra Maria, grazie per ogni tua parola,
per la tua presenza, per il tuo incoraggiamento
a dare e condividere non solo le cose,
ma anche il nostro tempo e il nostro cuore agli altri,
il nostro sorriso, i gesti più piccoli e semplici di amore.
Insegnaci tu, o Maria, a diventare non coloro che cercano l'amore dagli altri,
ma coloro che lo donano agli altri, sapendo che siamo amati da te senza condizioni.
Prega o Maria con noi, con le nostre famiglie,
prega con noi anche per quelle famiglie che ancora non pregano
e per tutti i cuori che sono senza amore e senza pace.
Per intercessione della Beata Vergine Maria, Regina della pace,
benedica tutti voi e le vostre famiglie Dio Onnipotente,
il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo. Amen.
Pace e bene a tutti.

Padre Ljubo Kurtovic



La Vergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987


Messaggio del 25 AGOSTO 2004

“Cari figli, vi invito alla conversione del cuore. Decidetevi, come nei primi giorni della Mia venuta qui, al totale cambiamento della vostra vita. Così, figlioli, avrete la forza di inginocchiarvi e davanti a Dio aprire i vostri cuori. Dio sentirà le vostre preghiere e le esaudirà. Io davanti a Dio intercedo per ognuno di voi. Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.”

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Riflessione sul messaggio Padre Ljubo Kurtovic

La Madre Maria esorta i suoi figli alla conversione del cuore. Ognuno di noi è importante per lei e tutti noi siamo suoi figli. Ecco perché, in quanto Madre, noi ed il nostro cuore siamo importanti per Lei. Così come Giovanni il Battista, a suo tempo, fu invitato alla conversione, lo stesso fa la Vergine Maria. L’evangelista Matteo ci dice: «In quei giorni comparve Giovanni il Battista a predicare nel deserto della Giudea, dicendo: "Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!"» (Mt 3, 1 - 2). Non è un caso che la Madre Maria sia venuta a noi qui e proprio nel giorno della solennità di S. Giovanni Battista, il 24 giugno 1981. Così come S. Giovanni, anche Lei invita e prepara la via al Signore nel cuore degli uomini in questa epoca e da così tanti anni. La voce del cielo attraverso Maria risuona oggi in terra. E’ la voce di Maria che chiama i suoi figli. Questa voce riecheggia e rinnova le vite di molti nel deserto e nello squallore di questo mondo per tutti coloro che sono lontani da Dio. Questa voce non intende spaventarci. E’ una voce che non ci minaccia, ma che ci dice quello che Dio oggi vuole da noi.

I messaggi della Madre Maria non sono piacevoli e leggeri, ma molto esigenti. E’ una voce dura per le orecchie di questo mondo. La Madre Maria è perseverante e paziente con noi. L’amore la spinge a parlarci e a distoglierci dal male e dal peccato. La Madre vuole ispirarci una freschezza nuova, un ardore nuovo e lo slancio celeste.

Rivolgere il cuore a Dio significa volgersi a Colui che è l’unico che può placare la nostra fame e la nostra sete per quello di cui abbiamo bisogno più che del pane terrestre e delle cose di questo mondo, che non possono né soddisfarci né liberarci. Convertire il cuore significa credere e quindi scegliere Dio. Dio stesso si è reso impotente dinanzi alla nostra libertà. Senza la nostra volontà persino Lui non può fare nulla in quel nostro cuore che Egli stesso ha creato. Ciò dimostra quanto ci ami, senza però volerci costringere all’amore.

La nostra Madre celeste ben conosce l’ardore dei primi giorni delle sue apparizioni, l’entusiasmo che c’era nel cuore della gente per la sua presenza. La Vergine Maria ed il suo cuore materno non sono cambiati dai primi giorni delle apparizioni fino ad oggi. Non è Lei ad avere bisogno del cambiamento, ma noi. Sappiamo anche molto bene come ci entusiasmiamo facilmente e con quanta facilità tale entusiasmo si plachi in noi. Per poter essere vivi abbiamo continuamente bisogno di cibo. Allo stesso modo abbiamo bisogno del contatto continuo con Dio attraverso la preghiera col cuore e nella fede.

La Vergine Maria ci invita a cambiare in modo pieno e radicale la nostra vita. Dio non ci chiede soltanto le vuote parole di una preghiera, ma un po’ di tempo. Dio ci chiede tutto, perché è tutto per noi, ha donato se stesso affinché anche noi ci donassimo a Lui. C’è bisogno di una decisione radicale che ci porti a metterci in ginocchio. In ginocchio davanti a Dio, conosceremo il suo cuore. Solo allora Dio non sarà più un estraneo per noi, ma un amico. Dio diverrà qualcuno con cui stare ed al quale il nostro cuore e la nostra anima anelano, perché soltanto in Lui c’è quella pace che niente e nessuno può donarci. Solo in ginocchio si può aprire il cuore al creatore delle nostre vite. Dinanzi a Lui siamo solo creature e non creature qualsiasi, ma amate. Credo che non siamo consapevoli di questo dono celeste che Dio ci fa oggi tramite la Madre Maria, che non soltanto ci parla, ma ci apre il suo cuore materno che ci ama e che desidera che ci consacriamo a Lei. Ella ci rivela quanto sia potente l’amore di Dio, che è perseverante nonostante la nostra cecità e la nostra sordità Soltanto in ginocchio e nella preghiera scopriremo il cuore della Madre, nel quale c’è amore per ognuno di noi, ma anche dolore per ogni cuore cieco e sordo.

Grazie, o Madre, per la tua intercessione, per la tua preghiera che rivolgi a Dio per ognuno di noi. Grazie perché non ti allontani da me, da noi.

Fra Ljubo Kurtovic
Medugorje 26.8.2004.

Messaggio del 13 AGOSTO 2004 a Ivan

“Cari figli in questo tempo, vi prego pregate per i vostri sacerdoti i vescovi e il Santo Padre.”

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La Vergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987


Messaggio del 25 LUGLIO 2004

“Cari figli, di nuovo vi invito: siate aperti ai Miei messaggi. Desidero, figlioli, avvicinarvi tutti a Mio Figlio Gesù, perciò voi pregate e digiunate. Vi invito in modo particolare a pregare per le Mie intenzioni, cosicchè possa presentarvi a Mio Figlio Gesù, e Lui trasformi e apra i vostri cuori all’amore. Quando avrete amore nel cuore, in voi regnerà la Pace. Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.”

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Riflessione sul messaggio Padre Ljubo Kurtovic

Anche oggi la nostra Madre celeste Maria ci rivolge la sua parola materna, la parola del cuore. Questa è la parola della Madre che ama e che non può tacere guardando i propri figli sulle strade di questo mondo. Anche oggi, come in molti altri messaggi, ci invita all’apertura, alla fede, ai suoi messaggi. L’apertura ai messaggi è apertura a Lei stessa. Lei ha messo in queste sue parole, cio' nei messaggi, il suo desiderio di avvicinarci all’esperienza del cielo, della pace, di tutto ciò che solo Gesù ci può dare. Dietro queste parole sta la Madre con tutta la ricchezza del suo cuore santissimo. Il cuore di Maria soffre quando noi soffriamo; Lei soffre quando noi siamo chiusi, lontani, distratti e indifferenti per tutto ciò che vuole dirci. Anche la madre nella famiglia soffre per i propri figli quando i figli soffrono, quando sono lontani dalla pace e da Dio.
Quanto il cuore è puro e pieno di amore, tanto più sente il dolore e la sofferenza a causa di tutto ciò che uccide la vita. Ciò che uccide la nostra vita è l’incredulità, i dubbi, le paure e l’incapacità di abbandonarci nelle mani di Dio attraverso Maria, che viene in nostro aiuto. Il desiderio di Maria è farci avvicinare e incontrare Gesù, ma Lei lo può fare se noi lo vogliamo, se noi lo desideriamo. Dobbiamo essere come quei Giudei ricordati dal Vangelo che chiedevano agli apostoli: “Vogliamo vedere Gesù”. Chi meglio di Maria ci può far conoscere e incontrare Gesù? Lei lo ha portato nel suo grembo e nel suo cuore fisicamente e nella fede, con amore.

Anche noi possiamo nella fede toccare e incontrare Gesù oggi. Anche noi nella fede e nell’amore possiamo entrare nel cuore e nel grembo di Maria, perchè Lei ci faccia di nuovo generare, rinascere.Solo così Lei può fare di noi nuove creature; così potremo diventare quelli che veramente credono in Gesù vivo oggi per noi, nella nostra vita e nella nostra famiglia. In uno dei suoi messaggi ha detto: “Cari figli, io non posso aiutarvi perchè non siete aperti”.

I mezzi che ci aiutano e che Maria ci ricorda anche in questo messaggio, sono i mezzi conosciuti e garantiti dalla tradizione cristiana; essi sono la preghiera e il digiuno. Sono mezzi semplici e sicuri. La Madre Maria non conosce mezzi migliori. Se li conoscesse ce li direbbe, perchè la Madre non ci nasconde niente. Questi mezzi preparano lo spazio per Gesù; senza questo spazio dentro di noi, Lui non può e non ha dove venire. Vediamo anche Gesù nei Vangeli come non poteva aiutare quelli che non glielo permettevano, quelli che non gli credevano. Soltanto i semplici e gli umili scoprono la forza della presenza di Maria qui in mezzo a noi. Maria ci parla attraverso le parole semplici, umane, solite. Anche nostro Signore si è come vestito della semplicità del pane nelle nostre Messe nell’Eucarestia. Purtroppo spesso succede che noi non lo incontriamo e non lo riconosciamo così vestito nella semplicità del pane consacrato. Può succedere anche a noi che prendiamo l’Ostia consacrata ma non incontriamo Gesù nel nostro cuore vivo e presente.
Anche Madre Maria qui in mezzo a noi non ha altri mezzi per avvicinarsi a noi: sono soltanto le parole umane, dietro le quali Lei si nasconde. In qualche modo anche la presenza di Maria è nascosta in queste parole così semplici, umane e ripetute. Soltanto nella fede possiamo scoprire chi sta dietro queste parole: ci sta la Madre con il cuore puro, santo, con il cuore della Madre, che è capace di guarirci, liberarci e fare di noi uomini nuovi, amici di Gesù, credenti oggi. Noi siamo figli di Maria e nessun figlio può vivere senza madre. La Madre Maria ci invita anche a pregare per le sue intenzioni, perchè Lei sa meglio di noi cosa è per il nostro bene e perchè Lei ci ama più che noi possiamo amare noi stessi. Soltanto così Lei potrà presentarci a Gesù che è la fonte della nostra vita e della nostra pace. Maria ci dice alla fine di questo messaggio: “Quando avrete l’amore nel cuore, in voi regnerà la pace”. La conseguenza dell’amore è la pace che proviene da Gesù e non da questo mondo.
Padre Ljubo Kurtovic

align="center">Messaggio del 3 LUGLIO 2004 a Mirijana

“Figli Miei, il Mio Cuore materno vi prega di accettare la preghiera perché essa è la vostra salvezza. Pregate, Pregate, Pregate figli miei”

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La Vergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987


Messaggio del 25 GIUGNO 2004

23° ANNIVERSARIO

“Cari figli, anche oggi c’è gioia nel Mio Cuore. Desidero ringraziarvi perché rendete realizzabile il Mio progetto. Ognuno di voi è importante, perciò figlioli, pregate e gioite con Me per ogni cuore che si è convertito ed è diventato strumento di Pace nel mondo. I gruppi di preghiera sono forti: attraverso di loro posso vedere, figlioli, che lo Spirito Santo opera nel mondo. Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.”

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Riflessione sul messaggio Padre Ljubo Kurtovic

Ventitre anni dell’amore, delle apparizioni e della vicinanza di Maria sono dietro di noi eppure Maria è ancora con noi e va avanti a noi. Anche oggi con il cuore pieno di gioia Maria ci rivolge la sua parola materna. Anche oggi ci apre il suo cuore che gioisce per ogni cuore che si è convertito, che è diventato strumento di pace. Nonostante che ogni suo messaggio cominci con “Cari figli”, Lei si rivolge a te personalmente, Lei pensa a te, al tuo cuore e ha cura della tua vita e del tuo futuro. Oggi ci ringrazia con il cuore pieno di gioia per tutto quello che facciamo, perché rendiamo realizzabile il suo piano, il suo progetto. In un suo messaggio ha detto: “Quello che ho cominciato a Fatima desidero continuare a Medjugorje” (Cfr. mess. 25-8-1991).

Maria non è nostra Madre solo da 23 anni; in modo particolare è diventata nostra Madre sotto la Croce, quando Gesù ce l’ha donata con le parole: “Ecco tua Madre! E dal quel momento il discepolo la prese nella sua casa” (Giov. 19,27). Il cuore di Maria è aperto ad ogni cuore che l’ha riconosciuta e l’ha presa come l’apostolo Giovanni nella sua casa e nella sua vita. Oggi è il suo anniversario, ma anche il nostro; il suo e il nostro giorno. Oggi anche noi siamo gioiosi, come Maria, per tutte le grazie che sono scese sulla nostra terra attraverso la Madonna; siamo gioiosi e grati per ogni cuore che si è risvegliato, guarito e liberato da ogni male che distrugge la vita. Questo mondo ha bisogno di Dio, ha bisogno della sua grazia; e queste necessità sono grandi. Medjugorje può sembrare come una goccia nel mare di queste necessità. Medjugorje oggi è come un’oasi nel deserto. Molti hanno trovato questa oasi, ma sono molti di più quelli che hanno bisogno ancora di trovarla, che hanno bisogno di sapere che esiste questa oasi, che esiste Dio che li aspetta. Bisogna solo cercare, incamminarsi, uscire dalle nostre sicurezze, dal nostro quotidiano per incontrare Dio.

In questa oasi, l’uomo d’oggi può dissetare la sua sete di amore e di pace, che proviene da Dio. La Madre Maria sa molto bene che c’è ancora un grande numero di quelli che devono diventare strumenti di pace in questo mondo. Oggi nel suo messaggio si rivolge prima di tutto a quelli che si sono convertiti, a quelli che portano l’amore di Dio in questo mondo, che ha bisogno di guarire dall’egoismo e da ogni male. Maria sa che è meglio accendere una piccola luce che spendere le forze nel maledire il male. Lei non punta il dito sui nostri peccati minacciandoci, ma si comporta diversamente: instancabilmente ripete che desidera risvegliare in noi il bene, il divino, che Dio ha seminato in noi creandoci. La Madre sa bene che siamo inclinati ad accettare e fare quello che non è bene, più che accettare e fare il bene. Tutti siamo importanti agli occhi della nostra Madre celeste. Con questo, non dobbiamo darci aria di importanza, né dobbiamo nasconderci come Adamo ed Eva dopo il peccato.

Davanti alla nostra Madre possiamo essere quelli che siamo, possiamo essere suoi figli, possiamo scoprire le nostre ferite, la nostra nudità, sapendo che saremo rivestiti dal suo amore materno, puro e forte, che è capace di guarire in noi tutto ciò che il peccato ha ferito. Né Dio, né Maria aspettano che noi facciamo quello che non possiamo fare: aspettano che noi facciamo le cose semplici di ogni giorno, ma con grande amore. In questo mondo non siamo venuti da soli. Senza la bontà e l’amore dei nostri genitori che ci hanno accettato, non potremmo essere qui; così anche non possiamo crescere e progredire sul cammino della fede senza gli altri, senza comunione con gli altri. Abbiamo ricevuto dagli altri tanta bontà e tanto amore. Per questo la Madonna parla dei gruppi di preghiera, nei quali possiamo sicuramente e in un modo migliore crescere come figli di Maria e attraverso i quali lo Spirito Santo può operare nel mondo. Madre Maria, Regina della nostra pace, Regina del cielo e della terra, non ti stancare con noi, non ti stancare di invitarci sulla strada della salvezza.

INFORMAZIONI:
Moltissimi sono i pellegrini e anche i sacerdoti che sono venuti a Medjugorje per il 23° anniversario delle apparizioni di nostra Signora. Più di 30.000 pellegrini hanno partecipato alla S. Messa serale e circa 200 sacerdoti hanno concelebrato. Ieri, alla vigilia del 23° anniversario, si è svolta l’undicesima “Marcia della pace”, che è iniziata con la preghiera e con la benedizione dei pellegrini davanti al Convento francescano di Humac. I pellegrini si sono messi in cammino alla volta di Medjugorje alle ore 6,00 e, all’arrivo a Medjugorje, si sono radunati davanti alla chiesa per una breve preghiera collettiva. La Marcia della pace è un’idea nata nel cuore dei pellegrini e degli amici di Medjugorje nei giorni più duri della guerra, nel 1992. Sebbene ci siamo ormai lasciati alle spalle gli anni della guerra, nei suoi messaggi la Vergine ci ricorda anche le guerre che sono nei nostri cuori e questa marcia di preghiera di 13 km. è una risposta all’inquietudine, alla violenza, all’odio ed insieme un incoraggiamento alla pace e alla riconciliazione.

La veggente Ivanka Ivankovic Elez ha avuto la sua regolare apparizione annuale oggi 25 giugno 2004. Ivanka ha avuto l’apparizione, durata 9 minuti, nella casa della sua famiglia. La Madonna le ha affidato il seguente messaggio:

“Cari figli, pregate per le famiglie che non hanno ancora conosciuto l’Amore di Mio Figlio. Ricevete la Mia benedizione materna”. La Madonna era gioiosa e ha parlato ad Ivanka diffusamente della sua vita.

PREGHIERA E BENEDIZIONE: Madre Maria, Regina della Pace, ti ringraziamo oggi per la tua gioia e per il tuo Cuore materno. Desideriamo mettere nel tuo Cuore tutti i nostri cuori feriti, i cuori chiusi, freddi, i nostri cuori pieni di paura per il nostro futuro. Ti preghiamo: donaci o Maria il tuo Cuore perché possiamo essere guariti, liberati, benedetti da Te; che possiamo sentire il tuo amore materno. Per intercessione della Beata Vergine Maria, Regina della Pace, Dio onnipotente vi benedica e vi protegga da ogni male, il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Amen. Pace e bene a tutti.
Padre Ljubo Kurtovic

Messaggio del 25 GIUGNO 2004 a Ivanka


Ivanka ha avuto l’apparizione, durata 9 minuti, nella casa della sua famiglia. All’apparizione era presente soltanto la famiglia di Ivanka, suo marito ed i suoi tre figli. La Madonna era gioiosa e ha parlato diffusamente della sua vita a Ivanka. La Madonna le ha affidato il seguente messaggio:

“Cari figli, pregate per le famiglie che non hanno ancora conosciuto l'Amore di Mio Figlio. Ricevete la Mia benedizione materna.”

La Madonna era gioiosa e ha parlato diffusamente della sua vita a Ivanka.

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Messaggio del 22 GIUGNO 2004 a Ivan

“Cari figli, Io chiamo ciascuno di voi in modo particolare. Cari figli, chiamo tutti voi in questo tempo di grazia. Ecco perché sto invitando tutti voi a pregare. Pregate in questo tempo per essere aperti allo Spirito Santo. Io sto invitando specialmente questa parrocchia che ho scelto a rispondere in modo speciale alla Mia chiamata e a rinnovare i Miei messaggi. Cari figli, vostra Madre pregherà con voi e anche voi, cari figli, pregate con Me, vostra Madre per la realizzazione del Mio piano, del Mio piano per la Pace.”

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Messaggio del 31 MAGGIO 2004 a Ivan

“Cari figli anche oggi vi invito a pregare per la Pace, la Pace, la Pace.”

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La Vergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987


Messaggio del 25 MAGGIO 2004

“Cari figli, anche oggi vi esorto a consacrarvi al Mio Cuore e al Cuore di Mio Figlio Gesù. Solo così sarete ogni giorno più Miei e vi inciterete gli uni gli altri sempre più alla santità. Così la gioia regnerà nei vostri cuori e sarete portatori di Pace e di amore. Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.”

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Riflessione sul messaggio Padre Ljubo Kurtovic
br>La Madonna, Madre e Regina della pace, anche oggi ci apre il suo cuore materno e in queste parole semplici e profonde ci fa conoscere la fonte dalla quale dobbiamo attingere l’acqua della vita per noi. Ci indica la strada che dobbiamo percorrere e lo scopo della nostra vita: diventare ed essere missionari, testimoni e portatori di pace e di amore, portatori di Dio in questo mondo. La Madre Maria ci esorta e invita a consacrarci al suo Cuore e al Cuore di suo Figlio Gesù, nostro salvatore. Maria ci invita ad entrare col cuore nei loro due Cuori, che sono uniti e legati con i legami di amore, ma anche con legami di dolore per noi.

Maria ci esorta a sentire come tutti noi siamo importanti e preziosi a Lei e a Gesù; ci esorta a capire cosa sono pronti a fare per noi. In molti suoi messaggi ci ha invitato a consacrarci al suo Cuore. In uno di questi ha detto: “Cari figli, non voglio creare di questo posto solo un posto di preghiera, ma un posto per l’incontro dei cuor:, desidero che il Cuore di Gesù, il mio cuore e il vostro cuore siano un unico Cuore di amore e di pace”. Solo nell’incontro coi Cuori di Maria e di Gesù, anche i nostri cuori possono essere guariti e liberati. La Madre Maria sa bene quale malattia di questo mondo è più difficile. La malattia più difficile non è il cancro o qualche altra malattia incurabile, ma è il sentirsi non importante a nessuno, sentirsi isolati e non amati. Le malattie fisiche si possono curare con la medicina, ma l’unico medicamento per l’isolamento e la disperazione è l’amore di Dio.

Ci sono anche quelli che non hanno da mangiare, ma sono di più quelli che sono affamati d’amore, e alla fine sono affamati di Dio. L’uomo oggi è povero non perché non ha i soldi, ma perché non ha Dio. Povero è l’uomo quando non ha l’amore e “Dio è amore”, come ci insegna San Giovanni. Questa fame di Dio si vede in ogni posto di questo mondo. L’uomo si sforza di sfamarsi con le cose, con il buon cibo, con i piaceri, i godimenti…, così cade nelle dipendenze che deformano l’immagine di Dio che siamo noi. Da queste dipendenze solo Gesù ci può liberare, solo Lui non soltanto ci chiama liberi, ma ci fa liberi. Agli altri possiamo dare solo quello che abbiamo. Non posso dare all’altro il pane da mangiare se non ce l’ho. E così non possiamo dare agli altri amore se non ho provato, sentito l’amore di Dio sulla mia pelle, nella mia vita. L’amore umano, per quanto possa essere grande, è sempre piccolo per poter liberarci e riempire il nostro cuore. Dio è sempre diverso, più grande e ci stupisce in ogni momento, perché il nostro Dio non si ripete mai.

La vita non è mai monotona con Lui. Attraverso Maria, durante tutti questi anni delle sue apparizioni, Dio ci esorta alla santità, che vuol dire salute, libertà, pace. Quando proviamo i doni di Dio, non possiamo fermarci a noi, non possiamo goderli da soli, ma diventiamo missionari, desideriamo che tutti possano sperimentare e vedere quanto è grande il Dio nostro. Soltanto con un abbandono totale a Dio possiamo sentire la sicurezza. Questo abbandono può sembrare come un tipo di morte, un morire a noi stessi, proprio come la Madonna è morta a se stessa e alla sua volontà. Infatti poteva dire: “Eccomi, sono la serva del Signore”. Maria ha svuotato se stessa perché Dio potesse abitare in Lei e, attraverso di Lei, potesse venire a noi. Gesù ci insegna questo abbandono pregando nella sua agonia: “Padre, non sia fatta la mia, ma la tua volontà” (Lc. 22,42). Rinunciare ai propri desideri può essere doloroso, ma salvifico per noi. Aiutiamo e permettiamo alla Madonna che ci possa guidare sulla strada della santità, sulla strada della pace e dell’amore, perché ne abbiamo bisogno tutti noi.

Ventitre anni dell’amore, delle apparizioni e della vicinanza di Maria sono dietro di noi eppure Maria è ancora con noi e va avanti a noi. Anche oggi con il cuore pieno di gioia Maria ci rivolge la sua parola materna. Anche oggi ci apre il suo cuore che gioisce per ogni cuore che si è convertito, che è diventato strumento di pace. Nonostante che ogni suo messaggio cominci con “Cari figli”, Lei si rivolge a te personalmente, Lei pensa a te, al tuo cuore e ha cura della tua vita e del tuo futuro. Oggi ci ringrazia con il cuore pieno di gioia per tutto quello che facciamo, perché rendiamo realizzabile il suo piano, il suo progetto. In un suo messaggio ha detto: “Quello che ho cominciato a Fatima desidero continuare a Medjugorje” (Cfr. mess. 25-8-1991). Maria non è nostra Madre solo da 23 anni; in modo particolare è diventata nostra Madre sotto la Croce, quando Gesù ce l’ha donata con le parole: “Ecco tua Madre! E dal quel momento il discepolo la prese nella sua casa” (Giov. 19,27). Il cuore di Maria è aperto ad ogni cuore che l’ha riconosciuta e l’ha presa come l’apostolo Giovanni nella sua casa e nella sua vita. Oggi è il suo anniversario, ma anche il nostro; il suo e il nostro giorno. Oggi anche noi siamo gioiosi, come Maria, per tutte le grazie che sono scese sulla nostra terra attraverso la Madonna; siamo gioiosi e grati per ogni cuore che si è risvegliato, guarito e liberato da ogni male che distrugge la vita. Questo mondo ha bisogno di Dio, ha bisogno della sua grazia; e queste necessità sono grandi. Medjugorje può sembrare come una goccia nel mare di queste necessità. Medjugorje oggi è come un’oasi nel deserto. Molti hanno trovato questa oasi, ma sono molti di più quelli che hanno bisogno ancora di trovarla, che hanno bisogno di sapere che esiste questa oasi, che esiste Dio che li aspetta. Bisogna solo cercare, incamminarsi, uscire dalle nostre sicurezze, dal nostro quotidiano per incontrare Dio. In questa oasi, l’uomo d’oggi può dissetare la sua sete di amore e di pace, che proviene da Dio. La Madre Maria sa molto bene che c’è ancora un grande numero di quelli che devono diventare strumenti di pace in questo mondo.

Oggi nel suo messaggio si rivolge prima di tutto a quelli che si sono convertiti, a quelli che portano l’amore di Dio in questo mondo, che ha bisogno di guarire dall’egoismo e da ogni male. Maria sa che è meglio accendere una piccola luce che spendere le forze nel maledire il male. Lei non punta il dito sui nostri peccati minacciandoci, ma si comporta diversamente: instancabilmente ripete che desidera risvegliare in noi il bene, il divino, che Dio ha seminato in noi creandoci. La Madre sa bene che siamo inclinati ad accettare e fare quello che non è bene, più che accettare e fare il bene. Tutti siamo importanti agli occhi della nostra Madre celeste. Con questo, non dobbiamo darci aria di importanza, né dobbiamo nasconderci come Adamo ed Eva dopo il peccato. Davanti alla nostra Madre possiamo essere quelli che siamo, possiamo essere suoi figli, possiamo scoprire le nostre ferite, la nostra nudità, sapendo che saremo rivestiti dal suo amore materno, puro e forte, che è capace di guarire in noi tutto ciò che il peccato ha ferito. Né Dio, né Maria aspettano che noi facciamo quello che non possiamo fare: aspettano che noi facciamo le cose semplici di ogni giorno, ma con grande amore. In questo mondo non siamo venuti da soli. Senza la bontà e l’amore dei nostri genitori che ci hanno accettato, non potremmo essere qui; così anche non possiamo crescere e progredire sul cammino della fede senza gli altri, senza comunione con gli altri. Abbiamo ricevuto dagli altri tanta bontà e tanto amore. Per questo la Madonna parla dei gruppi di preghiera, nei quali possiamo sicuramente e in un modo migliore crescere come figli di Maria e attraverso i quali lo Spirito Santo può operare nel mondo. Madre Maria, Regina della nostra pace, Regina del cielo e della terra, non ti stancare con noi, non ti stancare di invitarci sulla strada della salvezza.

PREGHIERA E BENEDIZIONE:
Madre Maria, Regina della Pace, ti ringraziamo oggi per la tua gioia e per il tuo Cuore materno. Desideriamo mettere nel tuo Cuore tutti i nostri cuori feriti, i cuori chiusi, freddi, i nostri cuori pieni di paura per il nostro futuro. Ti preghiamo: donaci o Maria il tuo Cuore perché possiamo essere guariti, liberati, benedetti da Te; che possiamo sentire il tuo amore materno.

Per intercessione della Beata Vergine Maria, Regina della Pace, Dio onnipotente vi benedica e vi protegga da ogni male, il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo. Amen. Pace e bene a tutti.

Padre Ljubo Kurtovic

Messaggio del 15 MAGGIO 2004 a Ivan

“Cari figli! Stasera vi chiamo ancora a rinnovare la preghiera nelle vostre famiglie. Figlioli, con la preghiera in famiglia, la Pace, la gioia e la santità ritorneranno nelle vostre famiglie!”

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La Vergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987


Messaggio del 25 APRILE 2004

“Cari figli, anche oggi vi invito a vivere ancor più fortemente i Miei messaggi nell’umiltà e nell’amore affinchè lo Spirito Santo vi riempia con la Sua Grazia e Forza. Solo così sarete testimoni della Pace del perdono. Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.”

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Riflessione sul messaggio Padre Ljubo Kurtovic

La Madonna come Madre viene qui già da 22 anni e 10 mesi e si rivolge a noi con i suoi messaggi che provengono dal suo Cuore materno. Attraverso le sue parole, ci dà il suo amore aprendo a noi il suo cuore, nel quale c’è posto per tutti noi. Ci sono molti messaggi con i quali la madre Maria si è rivolta a noi: maternamente ci vuole guidare, condurre sulla strada della conversione e della santità. Lungo tutti questi anni, tanti nuovi figli di Maria hanno scoperto, creduto e incontrato qui in mezzo a noi la grazia di Dio che cambia la vita. Il tesoro del Cielo che viene a noi attraverso Maria, può essere per noi purtroppo nascosto e sconosciuto. Questa perla preziosa purtroppo può essere da noi non scoperta; quelli che la scoprono sono capaci di sacrificare tutto: tempo, amore e vita. Il Vangelo ci insegna: “Dove c'è il tuo tesoro, là c’è anche il tuo cuore”.

Maria desidera che il nostro tesoro sia in Dio, nei valori spirituali e non nelle cose e nei tesori di questo mondo, dove tignola e ruggine consumano e dove i ladri scassinano e rubano. Chi scopre questo tesoro non resterà nel bassofondo, nella superficialità, ma avrà il coraggio di cominciare a remare in altomare, dove Gesù ci chiama anche oggi attraverso Maria. Nella semplicità delle sue parole si nasconde la forza del Cielo, la forza di Maria, che è capace di far rinascere la nostra vita; perciò con questo messaggio ci invita a vivere i suoi messaggi più fortemente. Maria è umile serva del Signore. Anche il nostro Dio è Dio dell’umiltà e della semplicità. Gesù ci dice: “Sono mite e umile di cuore”. Così sono semplici le parole che la nostra Madre ci rivolge, parole capaci di creare in noi una mentalità del Vangelo, una mentalità della nuova vita di Dio che vuole crescere in noi.

Solo nell’umiltà e nell’amore possiamo conoscere Dio; e nei messaggi di Maria, possiamo riconoscere i messaggi del Vangelo, i messaggi del Regno di Dio che vuole vivere in noi e, attraverso di noi, in questo mondo. Dio in Gesù si è umiliato, è sceso fino a noi perché lo possiamo capire e obbedire. Gesù all’Ultima Cena lava i piedi ai suoi apostoli. Lui che è Dio si piega, si abbassa per lavare i loro piedi. Lavare i piedi a qualcuno è un lavoro proprio dei servi o degli schiavi. Lavare i piedi a qualcuno si può solo se ci si abbassa o ci si inginocchia davanti a lui. Gesù inginocchiato davanti ai suoi discepoli li guarda dal di sotto verso l’alto, come un bambino che è piccolo e guarda i più grandi dal di sotto. E’ come se volesse chiedere: “Volete accettarmi?” Dio parla all’uomo dal basso verso l’alto, la sua parola risuona di umiltà; ma noi forse aspettiamo la sua parola da un’altra direzione e così non sentiamo Dio. Anche qui la Madonna ci parla con umiltà, con semplicità.

Alcuni hanno detto che i messaggi di Maria sembrano proprio banali; ma in questa semplicità c’è una forza, una forza divina. Perchè le parole di Maria sono parole di una Madre, parole facili, perché suo figlio le possa capire. Anche Maria qui ci chiede: “Vuoi accettarmi? Vuoi amarmi? Vuoi obbedirmi? Affinché lo Spirito Santo ti riempia con la sua grazia e forza. Solo così sarai testimone di ciò che l’umanità ha più bisogno: pace e perdono. Ascoltiamo la Madre che ci parla perché ci vuole felici. Se l’ascoltiamo diventeremo felici già qui sulla terra.

PREGHIERA E BENEDIZIONE
Maria, Regina della Pace, rivolgo questa sera la mia preghiera a te nel nome di tutti coloro che sono in questo momento uniti a noi attraverso Radio Maria, aspettando con cuore aperto le tue parole materne. Tu li conosci tutti o Maria, conosci le loro famiglie, i loro cuori, le loro gioie e dolori. O Maria, ti prego, posa su di loro il tuo mantello materno e proteggili, perché possano sentire la protezione e la grazia che ci vengono da te e dal tuo Figlio Gesù Cristo nostro Salvatore. Prega o Maria per noi e con noi, affinché la grazia del Cristo risorto possa trasformare in noi tutto ciò che è ammalato, paralizzato e legato con il peccato, con le paure e le inquietudini.

Per intercessione della beata vergine Maria, Regina della Pace, vi benedica e protegga da ogni male, Dio onnipotente: il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo. Amen. Pace e bene a tutti.

Padre Ljubo Kurtovic



La Vergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987


Messaggio del 25 MARZO 2004

“Cari figli, anche oggi vi invito ad aprirvi alla preghiera. In modo particolare adesso, in questo tempo di grazia, aprite i vostri cuori, figlioli, ed esprimete il vostro amore al Crocifisso. Solo così scoprirete la Pace e la preghiera comincerà a scorrere dal vostro cuore nel mondo. Siate d’esempio, figlioli, e un incentivo per il bene. Io vi sono vicino e vi Amo tutti. Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.”

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Riflessione sul messaggio Padre Ljubo Kurtovic

La nostra Madre celeste, Regina della Pace, anche oggi comincia il suo messaggio come tanti suoi messaggi negli anni passati: “Cari figli, apritevi alla preghiera”. In tutti questi anni ci ha insegnato e ci insegna: “che la preghiera sia al primo posto nella vostra vita... Pregate finchè la preghiera diventi per voi gioia… Nella preghiera scoprirete l’amore di Dio”. Non esiste altra via tranne la via della preghiera. Maria come madre dona e invita i suoi figli a prendere i mezzi che sono più sicuri. Per la sua natura l’uomo sceglie ciò che è più facile, più comodo, ma quello non è sempre il migliore. Maria ci invita a ciò che al primo momento ci sembra difficile e scomodo. Quando un dottore ci dice che bisogna prendere una medicina per la nostra salute, di sicuro la prendiamo. La Madre celeste è il nostro medico e conosce molto bene di che cosa i nostri cuori hanno bisogno; sa che abbiamo bisogno della medicina più sicura per i nostri cuori, che abbiamo bisogno della preghiera per non essere ammalati. Solo Dio, attraverso la preghiera, può toccare e guarire i nostri cuori.

La Madre Maria, insieme con la Chiesa, ci dice che questo tempo è un “tempo di grazia”: vuol dire che è il tempo durante il quale Dio è vicino in modo particolare al suo popolo. La Madre Maria ci dice: “Aprite i vostri cuori ed esprimete il vostro amore al Crocifisso”. Solo con il cuore possiamo avvicinarci al cuore trafitto di Gesù per noi. Il cuore è il posto della preghiera. La nostra preghiera deve scendere dalla testa nel cuore e il cuore è il posto dove noi vogliamo invitare Gesù a venire. Il cuore, in senso biblico, non è solo un organo fisico. Così anche nel significato che dà Maria: il cuore è tutto l’uomo con i suoi sentimenti, con l’anima, spirito e corpo. La preghiera con il cuore prende tutto l’uomo; è tutto l’uomo che prega. Il cuore è il simbolo della vita, dell’amore e di tutto quello che è più nobile in noi. Noi dal di dentro non siamo poveri ma ricchi, perchè Dio abita in noi. Attraverso la preghiera conosciamo meglio Dio che abita nei nostri cuori e quanto più tempo passiamo con Dio, tanto più possiamo conoscerlo ed amarlo.

La Madre Maria instancabilmente ci chiama perché possiamo sperimentare l’amore di Dio che Lei conosce meglio di noi. Solo attraverso l’amore possiamo conoscere Gesù crocifisso, possiamo conoscere il suo cuore con il quale ci ha amato e ci ama. Il cuore di Gesù è mite ed umile; Lui non ci costringe, ma vuole che ci avviciniamo a Lui nella libertà. L’unica cosa che aspetta da noi è la fiducia, la fede. Gesù tante volte nel Vangelo chiedeva ai suoi apostoli e a tutti quelli che incontrava solo la fede, la fiducia. Gesù vuole dare il suo cuore solo a quelli che si avvicinano a Lui con fiducia. Gesù si avvicina a noi per primo, Lui ha scelto noi, Lui ha amato noi, come dice S. Giovanni apostolo: “Non siamo stati noi ad amare Dio…” (1 Giov. 4,10), ma “Noi amiamo perché Dio ci ha amati per primo” (1 Giov. 4,19). Gesù crede che il nostro cuore, anche se ferito, macchiato, è capace di avvicinarsi al suo cuore. L’apparizione della Madonna, i suoi messaggi semplici e la sua presenza tra di noi, sono il segno che Dio non ci ha dimenticato. Perciò Maria ci invita a guardare con il cuore al Crocifisso, al suo cuore trafitto , a quel cuore che abbraccia tutto il mondo. Maria vuole che anche da noi e dai nostri cuori scorra la preghiera nel mondo e che attraverso la preghiera possiamo abbracciare tutto il mondo; che la nostra preghiera non sia piccola, egoistica; che la nostra preghiera abbracci il mondo e che tutto il mondo preghi in noi. Il nostro Dio è stato ferito perché possa guarire tutte le nostre ferite. Il suo cuore è aperto per donare amore ed è aperto anche per accogliere il nostro amore. Come Maria è con noi, anche noi siamo con Lei, e attraverso di Lei siamo con il suo Figlio Gesù e siamo gli uni con gli altri.

INFORMAZIONI
C’è stata l’apparizione annuale a Mirjana Dragicevic Soldo il 18 marzo 2004. La veggente Mirjana ha avuto l’apparizione giornaliera dal 24 giugno 1981 fino al 25 dicembre 1982. In occasione della sua ultima apparizione quotidiana, rivelandole il 10° segreto, la Vergine le disse che avrebbe avuto apparizioni annuali il 18 marzo e così è stato in tutti questi anni. Più di mille pellegrini si sono radunati per recitare il Rosario presso la Comunità Cenacolo. L’apparizione è iniziata alle 13,58 ed è durata fino alle 14,03. La Vergine ha dato il seguente messaggio:

“Cari Figli! Anche oggi guardando a voi desidero dirvi, col cuore pieno di amore, che quello che cercate insistentemente, quello a cui anelate, figlioli miei, è qui davanti a voi. E’ sufficiente che in un cuore purificato mettiate mio Figlio al primo posto e potrete vedere. Ascoltatemi e permettetemi di condurvi maternamente a questo”.


Il 16 marzo qui nella nostra parrocchia si sono ricordati i 70 anni della benedizione della Croce sul monte Krizevac e la celebrazione della prima Messa sul Krizevac. Alle ore 13,30 molti parrocchiani e pellegrini hanno pregato la Via Crucis e poi alle 15 il Parroco Padre Branko con molti sacerdoti ha presieduto alla S. Messa sul Krizevac.

Alla fine desidero salutare di cuore tutte le famiglie che sono state qui o che amano Medjugorje e tutti i gruppi di preghiera che hanno scoperto di appartenere alla grande parrocchia di Medjugorje nel mondo.

PREGHIERA E BENEDIZIONE
Maria, Regina della Pace, sii nostra Regina e Madre della nostra pace, Madre dei nostri cuori. Aiutaci perché possiamo trovare la fonte della nostra pace nel tuo cuore e nel cuore di Gesù. O Madre, tu che sei diventata il primo tabernacolo che porta Gesù , intercedi per noi perchè i nostri cuori e le nostre famiglie possano diventare giorno per giorno tabernacolo dove abita Gesù.

Per intercessione della beata Vergine Maria, Regina della Pace, benedica e protegga voi e le vostre famiglie Dio onnipotente: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Amen. Pace e bene.
Padre Ljubo Kurtovic

Messaggio del 18 MARZO 2004

Apparizione annuale a Mirijana

L’apparizione è iniziata alle 13:58 ed è durata fino alle 14:03. La Vergine ha dato il seguente messaggio:

“Cari figli! Anche oggi, guardando a voi desidero dirvi, col Cuore pieno di Amore, che quello che cercate insistentemente, quello a cui anelate, figlioli Miei, è qui davanti a voi. E’ sufficiente che in un cuore purificato mettiate Mio Figlio al primo posto e potrete vedere. AscoltateMi e permetteteMi di condurvi maternamente a questo.”

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Messaggio del 2 MARZO 2004 a Mirijana

“Cari figli! Vi invito a dare la Mia benedizione materna a tutti i bambini che incontrerete. Portate con amore la Mia benedizione.”

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La Vergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987


Messaggio del 25 FEBBRAIO 2004

“Cari figli, anche oggi, come mai fino ad ora, vi invito ad aprire i vostri cuori ai Miei messaggi. Figlioli, siate quelli che attirano le anime a Dio e non quelli che le allontanano. Io sono con voi e vi Amo tutti con un Amore particolare. Questo e tempo di penitenza e di conversione. Dal profondo del Mio Cuore vi invito: siate miei con tutto il cuore e allora vedrete che il vostro Dio e grande perché vi darà abbondanza di benedizioni e di Pace. Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.”

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Riflessione sul messaggio Padre Ljubo Kurtovic

All’inizio di questo tempo di Quaresima che abbiamo cominciato proprio oggi, la Madonna ci invita e ci prega: “Aprite i vostri cuori ai miei messaggi, alle mie parole, al mio cuore”. La Vergine Maria, come Madre, non può smettere di invitarci, di consigliarci, non può stancarsi di amare i suoi figli che siamo noi. Lei non può aprire i nostri cuori dall’esterno; il suo amore non può entrare in noi se non apriamo, se non desideriamo il suo amore.

Come una bottiglia che si trova nel mare: se è chiusa, l’acqua non può entrare e riempirla. Così molti si chiedono: come posso aprire il cuore? come si fa? Non è una cosa automatica. Anche Dio in tutta la storia della salvezza ha faticato con l’uomo. A causa della durezza dei cuori, Gesù è stato crocifisso, perché l’uomo era accecato, non era capace di riconoscere l’amore puro e assoluto. L’uomo era intelligente, ma purtroppo era cieco di cuore per riconoscere Dio. Anche oggi l’uomo non è cambiato molto, non ha fatto molti progressi nel campo del cuore, dello spirito, della conversione. Tutto l’amore della Madonna può essere inutile per noi, per me, se io non lo accetto, se non lo cerco.

In questo messaggio della Madonna, si vede il suo grido di Madre, la sua preghiera rivolta a noi perché ci vuol bene. Dobbiamo essere aperti alle novità di Dio, alle novità delle apparizioni della Madonna qui, oggi. Il nostro Dio non è mai noioso, monotono, non si ripete. Lui è sempre nuovo, creativo; con Lui non ci si annoia mai. Io oso dire di solito che la preghiera può essere noiosa, ma Dio mai. E anche che non ci salva la preghiera, ma ci salva solo Dio che accoglie la preghiera. E una cosa è parlare della bellezza di Dio, un’altra cosa è sperimentare personalmente questa bellezza che non si può, o difficilmente si può descrivere con parole umane.

Per questo motivo la Madonna insiste tanto. Nel messaggio del 25 maggio 1987 disse: “Desidero che ognuno di voi sia felice qui sulla terra e che ognuno di voi sia con me in Cielo. Questo è lo scopo della mia venuta”. E’ sempre bello ricordare e rileggere con amore i messaggi della Madre Maria. Dobbiamo permettere a Dio che sia Dio. Non possiamo prescrivere noi a Dio in quale modo Lui deve agire oggi sul mondo. Dio ci ha mandato la Madonna oggi perché vuole salvarci, vuole che scegliamo la strada giusta.

Nel messaggio del 4 dicembre 1986 la Madre Maria ci ha detto: “Voi cari figli non potete farlo da soli, perciò sono qua io ad aiutarvi”. Gesù, come aveva promesso, non ci ha lasciato orfani, non ci ha lasciato senza Madre. Cerchiamo in questo tempo di Quaresima di pregare come ha pregato S. Agostino più o meno così: “Signore fa’ che io possa sentire Te quando bussi alla mia porta”. Il nostro Dio non è un Dio che sta zitto. Il nostro Dio è colui che parla e siamo noi che dobbiamo stare un po’ zitti per ascoltare. Dio ci parla in diversi modi: attraverso la sua Parola nella Sacra Scrittura, oggi attraverso la Regina della Pace e i suoi messaggi, anche attraverso gli altri, attraverso diversi avvenimenti che succedono nella nostra vita e nel mondo. Anche attraverso gli avvenimenti che ci fanno soffrire, Dio ci vuole dire qualcosa. Bisogna ascoltarlo.

La Madonna, insieme con la Chiesa, in questo tempo di Quaresima, ci invita alla penitenza, all’amore fraterno, alle opere buone, alla preghiera. Dio vuole rompere in noi ogni appoggio sulle forze umane per legarci totalmente a se stesso. Quando su di noi regnano dipendenze, vizi, peccati, passioni, pigrizia, è sempre questo il segno che non siamo liberi, ma che siamo sotto il potere del peccato. La Quaresima è il tempo in cui Dio non vuole togliere a noi qualcosa, ma vuole donarci tutto. La penitenza vuole insegnarci che noi non dobbiamo soddisfare ogni nostro desiderio del corpo, non dobbiamo fare quello che ci è comodo, ma proprio fare quello che ci è scomodo.

La Quaresima è il nostro tempo in cui non perdiamo, ma nel quale possiamo ricevere tutto da Dio. Bisogna solo svuotare le nostre mani perché Dio possa riempirle. E per tutto questo lavoro la Madonna è venuta ad aiutarci.

Padre Ljubo Kurtovic



La Vergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987


Messaggio del 25 GENNAIO 2004

“Cari figli, anche oggi vi invito a pregare. Pregate, figlioli, in modo particolare per tutti quelli che non hanno conosciuto l’Amore di Dio. Pregate affinché i loro cuori si aprano e si avvicinino al Mio Cuore e al Cuore di Mio Figlio Gesù, cosi che possiamo trasformarli in uomini di Pace e di Amore. Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.”

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Riflessione sul messaggio Padre Ljubo Kurtovic

La nostra Madre celeste rivolge la sua parola materna a tutti noi, instancabilmente, pazientemente e con un amore esigente. Possiamo dire che si rivolge a tutti quelli che hanno conosciuto l’amore di Dio, perché tutti possano conoscerlo. L’amore di Dio e l’amore di Maria non ci lascia passivi, ma vuole muoverci perché facciamo qualcosa di bello per Dio, per Dio che si trova nel prossimo. Possiamo essere mossi se permettiamo e aiutiamo, per così dire, Dio perché ci tocchi e ci muova.

Soltanto chi ha incontrato Dio, chi ha sperimentato quanto è amato da Dio, potrà donare agli altri quello che ha ricevuto da Dio; e non dona poco, ma in abbondanza. Nessuno può dire: “Amo Dio, non posso di più”. Sempre possiamo amarlo di più e in modo più forte, La Madre Maria vuole che conosciamo quanto Dio ci ama. L’amore di Dio è così tenero che non si impone: Dio non confonde l’anima, ma più volentieri la attrae e la riempie con il suo amore. Dio non può riempire quello che è già pieno di qualcosa; è necessario svuotarci perché Dio ci possa riempire. “Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio” (Mt. 5,8), ci insegna Gesù. Soltanto il cuore puro vede Dio e nel prossimo riconosce qualcuno per il quale anch’io sono responsabile.

Tutti siamo responsabili gli uni per gli altri, tutti noi siamo legati gli uni con gli altri con legami invisibili. Tutti noi irradiamo attorno a noi il bene o il male. Il bene dell’altro è anche il mio bene. Anche oggi, attraverso la Madre Maria, Dio ci invita a donargli le nostre mani, i nostri piedi, la nostra voce, perché Lui possa amare e guidare questo mondo. Dio non aspetta da noi che facciamo cose grandi, cose sensazionali, ma vuole che facciamo con amore anche le cose più piccole. L’amore di Dio non possiamo tenerlo per noi stessi. Il fine ultimo delle nostre buone opere e delle nostre preghiere, non è che soltanto noi ci avviciniamo a Dio e rimaniamo in Lui, ma che facciamo avvicinare a Dio tutti quelli che Lui ci ha messo lungo la strada della nostra vita o, meglio ancora, far sì che Dio li avvicini a se stesso attraverso di noi e li arricchisca con la pace, la salute e la vita. La Beata Madre Teresa diceva che l’amore vero porta sempre la sofferenza.

L’amore è sempre sofferenza, non c’è amore senza dolore. Nostro Signore Gesù Cristo lo ha mostrato: ci ha amato non perché gli è stato comodo amarci, ma ci ha amato fino alla morte sulla croce. Egli ci ha insegnato: “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Voi siete miei amici se farete ciò che io vi comando” (Giov. 15,13-14). Oggi il mondo e ogni uomo ha fame d’amore ,non di cose o di soldi. L’uomo è creato da Dio per amore e per amare; non può essere felice se non ama e se non si sente amato. Purtroppo l’uomo cerca di coprire queste necessità esistenziali riempiendo il proprio cuore con tante cose, con apparenti soddisfazioni; ma non possiamo ingannare il cuore. Il cuore cerca la sua fonte; cerca Dio dal quale è stato creato per questo mondo.

Tanti di noi si ammalano perché non amano e non si sentono amati neanche da Dio; perciò nostra Madre ci viene in aiuto e ci invita a pregare. La nostra preghiera è il nostro aiuto a Dio perché Lui stesso possa incontrarci. Tutti noi proviamo difficoltà a pregare, vediamo che la preghiera non è una necessità psicologica, ma è una esigenza di amore verso Dio. L’amore e la preghiera. Se non preghiamo, non possiamo amare. Se non amiamo, non avremo la forza di morire a noi stessi, al nostro egoismo, che ferisce noi e il prossimo. Non stanchiamoci di camminare sulla via alla quale ci chiama la Madre Maria, che ci conduce alla fonte della nostra vita, a Dio.

PREGHIERA E BENEDIZIONE
Madre nostra, Regina della Pace, ti voglio dire grazie di cuore per ogni tuo invito, ogni tuo messaggio che ci sveglia e ci ridona la nuova vita, alla quale tu ci conduci. Grazie perché solo con te, o Maria, posso conoscere e far conoscere agli altri l’amore di Dio che c’è nel tuo cuore. Grazie per il tuo cuore aperto a noi, tuoi cari figli. Ti presento e raccomando tutti noi, le nostre famiglie, la nostra Chiesa e questo mondo che ha bisogno di amore e di pace. Grazie a te, o Maria, molti cuori hanno conosciuto l’amore di Dio. Prega con noi e per noi, affinché ogni cuore che si sente isolato, desolato, ferito, non amato e inquieto, possa conoscere l’amore di Dio, che è più forte anche della morte.

Per intercessione della Beata Vergine Maria, Regina della Pace, benedica e protegga voi e le vostre famiglie Dio onnipotente: il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo. Amen. Pace e bene a tutti.
Padre Ljubo Kurtovic

Messaggio del 2 GENNAIO 2004 a Mirijana

“Oggi vi porto Mio Figlio, vostro Dio. Aprite i vostri cuori per saperLo accettare e portarlo agli altri. Prendete la Pace e la felicità che vi offro. Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.”

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Messaggio del 1 GENNAIO 2004 a Marija

“Cari figli Io desidero che siete le Mie Mani prolungate per donare il Mio Amore. Vi Amo tutti e vi benedico con la Mia benedizione materna.”

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