2007



La Vergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987

Messaggio del 25 DICENBRE 2007

“Cari bfigli, con grande gioia vi porto il Re della pace, affinché Egli vi benedica con la sua benedizione. AdorateLo e date tempo al Creatore al quale anela il vostro cuore. Non dimenticate che siete pellegrini su questa terra e che le cose vi possono dare piccole gioie, mentre attraverso mio Figlio vi è donata la vita eterna. Per questo sono con voi, per guidarvi verso ciò a cui anela il vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

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Commento di Padre Danko Perutina al messaggio del 25 novembre 2007

Oggi, nel giorno del Santo Natale, la Madonna nel suo messaggio con gran gioia ci porta il Re della pace affinché c’impartisca la Sua benedizione. Natale è certamente uno dei più bei giorni dell’anno, finanche per coloro che lo vivono in un modo un po’ diverso. È il più bel giorno della storia dell’umanità perché segna la nascita del Re della pace. Il programma di vita di Gesù e nostro è sintetizzato nel canto angelico intonato in occasione della nascita di Gesù bambino: Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama (Luca 2, 14). Ogni volta che, nella preghiera, ci rivolgiamo a Dio, Dio viene a noi e colma il nostro cuore di pace. Soltanto se siamo colmi della pace di Dio possiamo diffondere la pace attorno a noi. Il cuore dell’uomo diventa inquieto quando viene contagiato dal peccato o quando volta le spalle a Dio. Il peccato corrompe l’uomo, che è fatto ad immagine di Dio, e lo porta a diffondere l’inquietudine attorno a sé. L’unico modo perché l’uomo si converta, cambi strada e ritorni al Padre è il sacramento della confessione, al quale tanti si sono avvicinati nei giorni scorsi, ritornando in pace con Dio. Ogni volta che Gesù viene a noi nel nostro cuore, lo rende più bello, perché questo è lo scopo della sua venuta tra noi sulla terra. La Madonna c’invita a concedere più tempo al Creatore al quale anela il nostro cuore. Concedere più tempo al Creatore significa dedicare più tempo alla preghiera. Se aumentiamo anche di poco il tempo dedicato quotidianamente alla preghiera, la nostra amicizia con Gesù crescerà, egli penetrerà nella nostra vita, benedirà la nostra giornata e tutto quello che facciamo, consiglierà la nostra mente e riscalderà il nostro cuore. Su questa terra noi siamo soltanto pellegrini di passaggio. Quelli che sono arrivati prima di noi, ci precederanno nel lasciarla. Le piccole cose terrene talvolta c’impediscono di raggiungere il bene più grande. In Gesù troveremo aperte le porte della vita eterna. In tutti questi anni d’apparizioni, la Madonna c’insegna con tutto il suo amore a raggiungere la vita eterna ed a pregare. La Madonna ci svela, inoltre, il vero senso del Natale, che potremmo comprendere meglio se osservassimo Colei che, sin dall’inizio, era presente al mistero della salvezza di Cristo, perché piena di virtù quali la fede, la speranza nell’amore, l’umiltà, il silenzio e la gioia. L’umiltà è la chiave che ci aiuta ad aprire il nostro cuore a Dio, affinché egli possa entrarvi e trasformarlo. Soltanto con una totale devozione a Dio possiamo passare da un cuore pieno di falso orgoglio o di superbia ad un cuore colmo di vera umiltà ed amore.
Padre fr. Danko Perutina.

Messaggio a Jacov 25 dicembre 2007


Nell'apparizione quotidiana del 12 settembre 1998 la Madonna ha detto a Jakov Kolo che avrebbe avuto l’apparizione una volta all’anno: il 25 dicembre, a Natale. Così è avvenuto anche quest’anno: l’apparizione è iniziata alle 14,29 è durata 6 minuti, la Madonna ha dato il seguente messaggio:

“Cari figli, oggi vi invito in modo particolare ad aprirvi a Dio, e ogni vostro cuore oggi diventi il posto in cui nasce il piccolo Gesù. Figlioli, tutto questo tempo che Dio mi concede per stare con voi, è perchè voglio guidarvi verso la gioia della vostra vita. Figlioli, l’unica vera gioia della vostra vita è Dio. Perciò, cari figli, non cercate la gioia nelle cose terrene, ma aprite i vostri cuori e accettate Dio. Figlioli, tutto passa, solo Dio resta nel vostro cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

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Messaggio del 2 DICEMBRE 2007 a Mirjana

“Carifigli, mentre guardo nei vostri cuori, il mio cuore si riempie di dolore e fremito. Figli miei fermatevi per un attimo e guardate nei vostri cuori. Il mio Figlio, vostro Dio, è veramente al primo posto? Sono veramente le sue leggi la misura della vostra vita? Vi avverto di nuovo. Senza fede non c'è la vicinanza di Dio, non c'è la parola di Dio che è la luce della salvezza e la luce del buon senso."

Mirjana ha aggiunto: io con dolore ho pregato la Madonna di non lasciarci, di non togliere le mani da noi. Alla mi richiesta, Lei ha fatto un sorriso doloroso e se ne è andata. Questa volta non ha detto "Vi ringrazio." La Madonna era molto triste. Per tutto il tempo aveva le lacrime negli occhi. Ha benedetto tutti noi e tutti gli oggetti sacri.

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La Vergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987

Messaggio del 25 NOVENBRE 2007

“Cari figli, oggi, quando festeggiate Cristo Re di tutto il creato, desidero che Egli sia il re della vostra vita. Solo attraverso la donazione, figlioli, potete comprendere il dono del sacrificio di Gesù sulla Croce per ciascuno di voi. Figlioli, date del tempo a Dio, affinché Egli vi trasfiguri e vi riempia con la Sua Grazia, cosicché voi siate grazia per gli altri. Io sono per voi, figlioli, un dono di grazia d’amore che viene da Dio per questo mondo senza pace. Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.”

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Commento di Padre Danko Perutina al messaggio del 25 novembre 2007

La Madonna , nel suo ultimo messaggio, c’invita a scegliere Cristo, Re di tutto il creato, perché diventi re delle nostre vite. Cristo non è un re come gli altri, vestiti di porpora e col mantello, con in testa una corona ed il desiderio di comandare sugli altri. Cristo Re, con la sua vita, si distingue completamente dai re della terra. Egli li sovrasta e li supera, ponendo le basi di un regno di pace, d’amore e di perdono. Il regno di Gesù non s’è mai manifestato come un pericolo o una minaccia. Si espande continuamente, è la realtà e l’ideale al quale aneliamo. Gesù è un sovrano vero ed autentico, che è venuto al mondo per servire in piena umiltà. Soltanto colui che serve il suo prossimo può essere davvero re, in base all’esempio di nostro Signore Gesù Cristo. La vera sottomissione consiste nel vedersi come realmente si è: nel riconoscere i nostri talenti e nel ringraziare Dio per averceli dati, ma anche nel riconoscere le nostre debolezze e nell’accettarci così come siamo, sapendo che, nonostante tutto, Dio ci ama. Questa consapevolezza ci dà una grande gioia, ma, nel contempo, ci chiama ad una grande responsabilità, che comporta servizio e sottomissione. La Madonna c’insegna e, nel contempo, c’invita anche a donare, perché soltanto così possiamo comprendere il dono del sacrificio di Gesù sulla croce, che possiamo a buon diritto chiamare “la vittoria dell’amore”. Egli, che ci ha insegnato ad amare il prossimo ed ancor più i nostri nemici, è rimasto coerente alle proprie parole sino alla fine: “Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici” (Gio. 15, 13). A causa di quest’amore, Gesù sopportò la vicinanza anche di chi lo avrebbe tradito, senza denunciarlo; non permise a Pietro di difenderlo con la spada, e quando questi lo rinnegò, lo seppe generosamente perdonare. Chi, nel nome di Gesù, ha indirizzato il corso della propria vita verso quest’amore, ha contribuito più di chiunque altro alla creazione del Regno di Dio sulla terra. Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito (cfr. Gio. 3, 16). E La Madonna c’invita a comprendere il dono del sacrificio di Gesù sulla croce, che è il dono più grande tra tutti i doni. Donandoci Suo Figlio, Dio ci ha donato il proprio cuore, tutta la profondità del suo amore. Non c’è dono più bello e più grande di questo. Gesù ci ha amati sino alla fine, donandoci tutto se stesso. Venendo a questo mondo, è diventato un continuo dono per tutti noi. È venuto per farci dono del suo amore. Noi abbiamo diritto di ricevere il suo dono soltanto se ci mettiamo totalmente nelle sue mani, perché ci trasformi e ci riempia della sua grazia. Così trasformati (ma possiamo anche dire convertiti), anche noi possiamo essere portatori di grazia per gli altri. Possiamo fungere da occhi per i ciechi, orecchie per i sordi, lingua per i muti, mani e gambe per i bisognosi. Gesù è il Re del mondo ed il regalo più grande. Egli ci ha mandato qui, a Međugorje, Maria, la sua e la nostra madre, la nostra Madre celeste che è un dono di grazia per tutti noi. La voce della Madonna, Regina della pace, per tutti questi 26 anni, è un invito di pace nei cuori degli uomini, un invito alla pace nel mondo. Che lei, prescelta da Dio ed accolta nel Regno di suo Figlio, ci aiuti ad accogliere Gesù come Sovrano delle nostre vite, affinché possiamo fedelmente cooperare all’espansione del suo Regno d’amore, di giustizia e di pace. Padre fr. Danko Perutina

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Messaggio del 2 NOVEMBRE 2007 a Mirjana

“Cari figli! Oggi vi invito ad aprire il vostro cuore allo Spirito Santo, permetteteGli di trasformarvi. Figli Miei, Dio è bene supremo e per questo come Madre vi prego, pregate, pregate, pregate, digiunate e sperate: questo bene è possibile raggiungerlo, perché da questo bene nasce l'Amore. Lo Spirito Santo rinforzerà questo amore in voi e potrete chiamare Dio vostro Padre. Attraverso questo supremo Amore amerete sinceramente tutte le persone e in Dio le considererete fratelli e sorelle. Grazie." Durante la benedizione, la Madonna ha detto: " Sulla via sulla quale vi porto a Mio Figlio, camminano accanto a Me coloro che lo rappresentano."

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La Vergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987

Messaggio del 25 OTTOBRE 2007

“Cari figli, Dio mi ha mandato tra voi per Amore per condurvi verso la via della salvezza. In molti avete aperto i vostri cuori e avete accettato i Miei messaggi, ma molti si sono persi su questa strada e non hanno mai conosciuto con tutto il cuore il Dio d’Amore. Perciò vi invito, siate voi amore e luce dove è tenebra e peccato. Sono con voi e vi benedico tutti. Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.”

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Commento di Padre Danko Perutina al messaggio del 25 ottobre 2007

La Madonna, all’inizio del suo messaggio, ci ha ricordato per l’ennesima volta che lo scopo principale della sua missione è la nostra salvezza. Mai Maria assurge al ruolo di protagonista nei suoi messaggi. Quelle parole che pronunciò duemila anni fa alle nozze svoltesi a Cana in Galilea: Fate quello che vi dirà (cfr. Gio 2,5), valgono anche oggi. Fare quello che Gesù Cristo vuole equivale a fare la volontà di Dio. In questo consiste la salvezza. La Madonna, nostra vera madre, desidera la salvezza di tutti i suoi figli, ed è per questo che c’esorta e c’ammonisce continuamente, come, ad esempio, nel messaggio del 25 novembre 1998, quando dice: “Io vi invito tutti sulla via della salvezza e desidero mostrarvi la strada verso il paradiso”. Esiste soltanto una via che porta alla vita eterna, che porta al paradiso: questa via è Gesù Cristo. Egli disse di sé “Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”. (Gio 14,6). Maria ci parla di quanti abbiano aperto il proprio cuore a Dio. Aprire il proprio cuore significa consegnarsi completamente, con tutto il proprio essere, a Dio, che è amore, ma anche ai messaggi che c’incitano a farlo. Il cuore è quanto di più prezioso e di più bello l’uomo possieda. La Madonna, già nei suoi messaggi precedenti, c’invitava a consacrarci completamente al suo cuore ed al cuore di suo Figlio Gesù. E così, nel messaggio del 25 ottobre 2003, ci dice: “Non indugiate, figlioli, ma dite con tutto il cuore: desidero aiutare Gesù e Maria affinché quanti più fratelli e sorelle conoscano la via della santità”. Ci ricorda che c’è anche chi si è smarrito lungo questa via, per non avere mai completamente affidato il proprio cuore a Dio. Gesù, nel Vangelo, ammonì spesso il suo auditorio invitandolo a non avere il cuore chiuso, il cuore di pietra; perché chi ha un simile cuore, vive secondo una scala di valori nella quale non è Dio ad occupare il primo posto, ma bensì una persona, la ricchezza, l’onore o quant’altro. Avere il cuore puro, il cuore devoto, significa affidarsi completamente a Dio, che ci attende nel mistero e nel silenzio. La Madonna c’invita ad essere amore e luce. Essere amore significa essere testimone dell’amore puro di Cristo che si è sacrificato per noi. È un amore incondizionato, che non chiede nulla, che dà soltanto. È l’amore di chi pensa prima agli altri, e poi a sé. Se ci affidiamo con tutto il nostro cuore all’amore di Gesù, egli c’insegnerà ad amare come lui ama, ad amare non soltanto i propri amici, ma anche i propri nemici. L’uomo è sempre stato portato ad amare il proprio prossimo e ad odiare i propri nemici (Mt 5, 43), semplicemente perché è più facile. Gesù va oltre. Il suo discepolo, il fedele, il cristiano non deve essere selettivo in fatto d’amore. Egli deve amare tutti, compresi i nemici, e deve fare ciò nello spirito del Signore. Questo vuol dire essere amore. Cosa significa, invece, essere luce? Essere luce significa illuminare la strada agli altri, affinché non inciampino e non smarriscano la via perdendosi nell’oscurità. Noi dovremmo essere quella luce accesa da Cristo per l’uomo, affinché egli possa vedere e non si perda nell’errore, non inciampi, ma veda il volto del Suo Padre celeste, ed in questa luce guardi al prossimo con un sentimento fraterno. La Madonna , nostra vera madre, ci accompagna e benedice lungo questa strada d’amore. Padre fr. Danko Perutina

Messaggio del 2 OTTOBRE 2007 a Mirjana

“Cari figli, vi invito nella Mia missione, accompagnateMi a cuore aperto e con totale fiducia. La via nella quale vi guido a Dio è difficile, ma perseverate, e alla fine gioiremo tutti in Dio. Perciò, cari figli, non cessate di pregare per il dono della fede. Solo attraverso la fede la Parola di Dio sarà luce in questa tenebra che vi vuole avvolgere. Non temete Io sono con voi. Vi ringrazio !". Mirjana, dopo l'apparizione, ha detto: "alla fine ho visto: la descriverei come un'intensa luce mentre il cielo si apriva e attraverso questa luce la Madonna è entrata in cielo."

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Messaggio del 25 SETTEMBRE 2007

“Cari figli, anche oggi vi invito ad infiammare i vostri cuori sempre più ardentemente d’amore verso il Crocifisso e non dimenticate che per Amore verso di voi ha dato la Sua vita perché foste salvati. Figlioli meditate e pregate affinché il vostro cuore si apra all’amore di Dio. Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.”

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Commento di Padre Danko Perutina al messaggio del 25 settembre 2007

La Madonna, nel messaggio che abbiamo appena sentito, con parole materne c’esorta ad amare sempre di più Gesù Crocifisso. Quest’amore deve sgorgare dal nostro cuore, perché il cuore è il centro dell’essere umano. Senza timore possiamo affermare che il cuore è l’uomo. Maria ci ha esortati tante volte a scuoterci, ad iniziare ad amare, perché soltanto l’amore dà frutti. Soltanto ciò che facciamo con amore, soltanto le preghiere che pronunciamo con amore, vanno direttamente al cuore di Dio. Dio ha fatto tutto per noi: ci ha mandato suo Figlio affinché chiunque viva secondo il Suo insegnamento abbia la vita eterna (cfr. 1 Gio 5,11-13). Dio non desidera niente così fortemente come la nostra salvezza. E se questo è il Suo desiderio più grande, perché Gli resistiamo, perché non ci apriamo a Lui completamente? Nella seconda parte del messaggio, la Madonna c’invita a meditare sulle parole di Dio affinché queste penetrino profondamente nella nostra anima ed accendano sempre di più il desiderio di Dio nel nostro cuore. Quanto più intensamente viviamo la parola di Dio, tanto più il desiderio di Dio crescerà in noi. È un anelito che sa che la felicità vera ed autentica non può venirci da altri che da Dio. E lo sa anche la Madonna, perché lei stessa ha custodito le parole di Dio nel suo cuore, ha meditato su di esse e le ha vissute (cfr. Lc 2, 19.51). La Beata Vergine Maria è un modello per la Chiesa sia come Vergine orante (Virgo orans), sia, nel contempo, perché, col suo esempio, c’incita ad assumere l’atteggiamento giusto di preghiera verso Dio. La Madonna c’invita spesso alla preghiera, o perché siamo troppo fiacchi, o perché non sappiamo pregare nel modo giusto. Alcuni pregano soltanto quando stanno male o quando avvertono il peso delle difficoltà, delle sofferenze o dei problemi. Non si deve pregare soltanto in quei momenti. Siamo invitati a pregare anche quando stiamo bene, anche quando attraversiamo un periodo felice. È opportuno, in quei momenti, rivolgere al Signore una preghiera di ringraziamento, affinché Egli benedica e moltiplichi i doni che ci ha dato. La preghiera non è qualcosa di secondario, ma una questione di vita o di morte. E come l’annegato ha necessità dell’aria, così ogni fedele ha necessità della preghiera, perché è attraverso la preghiera che la grazia divina scende su di noi, perché è tramite la preghiera che eleviamo il nostro cuore a Dio. E mentre meditiamo su Maria, Madre del Verbo incarnato e Maestra di vita spirituale, rendiamole grazie perché c’educa e c’insegna alla sua scuola dell’amore. Padre fr. Danko Perutina

Messaggio del 2 SETTEMBRE 2007 a Mirjana

“Cari figli, in questi tempi dei segni di Dio, non abbiate paura perché Io sono con voi. L’Amore grande di Dio Mi manda per condurvi alla salvezza. DateMi i vostri cuori semplici, purificati con il digiuno e la preghiera. Solo nella semplicità dei vostri cuori c’è la vostra salvezza. Io sarò con voi e vi guiderò. Grazie. "

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La Vergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987

Messaggio del 25 AGOSTO 2007

“Cari figli, anche oggi vi invito alla conversione. Che la vostra vita, figlioli, sia riflesso della bontà di Dio e non dell’odio e dell’infedeltà. Pregate, figlioli, affinchè per voi la preghiera diventi vita. Così scoprirete nella vostra vita la pace e la gioia che Dio dà a quelli che sono col cuore aperto verso il Suo Amore. E voi che siete lontani dalla misericordia di Dio convertitevi, affinchè Dio non diventi sordo alle vostre preghiere e non sia tardi per voi. Perciò, in questo tempo di grazia, convertitevi e mettete Dio al primo posto nella vostra vita. Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.”

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Commento di Padre LJUBO al messaggio del 25 agosto 2007

Le parole materne di Maria, Regina della pace, sono parole evangeliche pronunciate con la semplicità di madre che ama i suoi figli. Anche in questo messaggio si sente l'eco delle parole di Gesù: "Convertitevi e credete al Vangelo". La conversione è un processo che non finisce mai finchè siamo qui su questa terra. Ancora non siamo arrivati nella terra promessa. Siamo pellegrini e incamminati verso la patria e verso il Cielo, dove c'è la nostra eterna dimora. Qui dobbiamo deciderci per il Cielo, per Dio, per quello che è eterno. Colui che pensa di non aver bisogno della conversione vuol dire che si trova in pericolo. Se sul cammino della fede non facciamo progressi, è sicuro che regrediamo. Nessuno può dire: amo Dio e il prossimo al 100% e non posso di più. Possiamo e dobbiamo sempre di più amare Dio e il prossimo. La conversione è un continuo cammino verso Gesù. La Vergine Maria ha svuotato tutta sé stessa, ha sottomesso la propria volontà alla volontà di Dio. Maria di Nazareth non ha aspettato qualche messaggio da Dio, ma era vuota e libera dalla propria volontà per essere pronta a ricevere e capire tutto quello che Dio avrebbe detto a Lei. Perciò ha capito chiaramente il messaggio di Dio attraverso l'angelo Gabriele, nonostante che questo messaggio di essere Madre di Dio non se lo aspettasse; ma era sicura che viene da Dio e lo ha accolto nel proprio cuore. Come ci dice il Vangelo: "Maria serbava nel proprio cuore tutti gli avvenimenti e tutte le parole che si dicevano su Gesù". Anche Maria non era liberata dagli sforzi umani e dalle sofferenze della vita che vive ognuno di noi; per questo è perseverante con noi e non si stanca, perché sa molto bene che non esiste un'altra strada più facile e più veloce che ci porta a Dio e ai suoi doni di pace e gioia che solo Lui, Dio, può donarci. Nei messaggi della Madonna vediamo che è Madre molto decisa ed esigente con noi. Nei messaggi scopriamo l'amore della Madre che vuole il nostro bene, la salvezza delle nostre anime. Il messaggio della Vergine Maria dobbiamo leggerlo così come se lo dicesse proprio a te, a me, con il cuore umile e aperto all'amore della Madre. La Vergine Maria è diventata il riflesso di Dio e perciò ci invita: "Che la vostra vita diventi il riflesso della bontà di Dio e non dell'odio e dell'infedeltà". Ci dice poi Maria: "Pregate, figlioli, affinchè per voi la preghiera diventi vita". Alcuni dicono che non hanno voglia di pregare, non gli piace pregare perché non possono sopportare di entrare in loro stessi. La preghiera non vuol dire guardare noi stessi, la preghiera vuol dire guardare Dio, guardare Gesù. Pregare vuol dire volgere il cuore e tutte le capacità spirituali a Gesù Cristo. Mi si rivela passo dopo passo quello che io devo fare; questo avviene in noi se preghiamo. Conoscendo Gesù conosco me stesso; solo in Gesù si scopre il mistero di ognuno di noi. Chi meglio della Vergine Maria ha conosciuto Gesù, ha conosciuto l'infinita misericordia di Dio? Maria ha portato Gesù nel proprio grembo e lo ha fatto crescere. A Lui Maria è rimasta fedele fino al Calvario ai piedi della croce, è stata testimone della sua vittoria sulla morte, su satana, sul peccato, su tutto quello che spaventa l'uomo e Maria, come Madre, vuole che noi diventiamo partecipi della vittoria di Gesù. Il Vangelo non è qualcosa che è passato: l'amore di Dio è eterno. Dio non ci ha amati soltanto una volta nella vita, ma anche questo momento, nel quale sentite queste parole, è riempito, è pieno dell'amore di Dio verso di te, verso ognuno di noi. Per questo Maria Regina della pace viene, appare per incitarci, svegliarci e vuole aprire gli occhi della nostra anima, perché, aprendo i cuori, incontreremo la fonte della nostra vita, pace e gioia che è Dio. "Questo è tempo di grazia" ci dice la Vergine Maria. Siamo liberi di ragionare un po' per dire che c'è anche un tempo nel quale Dio non ci darà una grazia così grande come questa grazia nella quale riconosciamo le apparizioni della Vergine Maria in tutti questi più di 26 anni. Prendiamo sul serio le parole della nostra Madre celeste perché non sia tardi per noi entrare in quel Cielo per il quale dobbiamo deciderci oggi.
Padre Ljubo Kurtović

Messaggio del 17 AGOSTO 2007 a Ivan Dragicevic

“Cari figli, anche oggi vi invito in modo speciale a pregare in questo tempo per tutti i miei figli che si sono allontanati da mio Figlio. Cari figli, pregate che ritornino e che trovino in Lui la pace, la gioia e l´amore. La Madre prega con voi !"

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Messaggio del 2 AGOSTO 2007 a Mirjana

“Cari figli, oggi guardo nei vostri cuori e, guardandoli, il mio cuore si stringe nel dolore. Figli miei, vi chiedo amore incondizionato e puro verso Dio. Saprete di essere sulla retta via quando con il corpo sarete sulla terra ma con l'anima sempre con Dio. Attraverso questo amore incondizionato e puro vedrete mio Figlio in ogni uomo. Sentirete l'unione in Dio. Io come Madre sarò felice perché avrò i vostri cuori santi e uniti. Cari figli, avrò la vostra salvezza. Vi ringrazio."

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La Vergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987

Messaggio del 25 LUGLIO 2007

“Cari figli, oggi, nel giorno del patrono della vostra parrocchia, vi invito ad imitare la vita dei santi. Che essi vi siano di esempio e di stimolo alla vita di santità. Che la preghiera sia per voi come l’aria che respirate e non un peso. Figlioli, Dio vi rivelerà il suo amore e voi sperimenterete la gioia di essere miei prediletti. Dio vi benedirà e vi darà l’abbondanza della grazia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

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Commento di Padre LJUBO al messaggio del 25 luglio 2007

Prima del commento a questo messaggio, vorrei ricordarvi un po' il messaggio del mese scorso che ci ha dato la Regina della Pace per il 26° anniversario delle sue apparizioni. In quel messaggio si può dire che la Vergine Maria ha definito cosa è Medjugorje: "Figlioli, non dimenticate che siete tutti importanti in questo grande piano che Dio porta avanti attraverso Medjugorje. Dio desidera convertire il mondo intero e chiamarlo alla salvezza e al cammino verso di Lui che è il principio e la fine di ogni essere. In modo speciale, figlioli, vi invito tutti dal profondo del mio Cuore: apritevi a questa grande grazia che Dio vi dà attraverso la mia presenza qui". Si può dire che questa è la definizione di Medjugorje e di tutto quello che Dio ci dona attraverso la Vergine Maria, che è Immacolata e piena di grazia, che viene a noi e appare qui già da 26 anni. La Vergine Maria nostra Madre ci invita oggi, nel giorno del protettore della parrocchia di Medjugorje e del protettore dei pellegrini, S. Giacomo, ad "imitare la vita dei santi", la vita di quelli che sono entrati in Cielo, là dove è la nostra patria, come dice S. Paolo. La santità è per così dire il programma inciso e scritto nella nostra anima nel battesimo. La santità è nella nostra natura e non è contro la nostra natura, perché siamo creati ad immagine di Dio e il nostro cuore sa molto bene chi è il suo Creatore e Padre. Ricordiamo che il 25 luglio 2002 la Vergine Maria ci disse: "Cari figli, oggi gioisco col vostro santo protettore e vi invito ad essere aperti alla volontà di Dio in modo che cresca la fede…. Chiedete ai vostri santi protettori di aiutarvi a crescere nell'amore verso Dio". I santi intercedono per noi davanti al volto di Dio. Per questo preghiamo i santi. Li preghiamo perché loro sono arrivati là dove saremo anche noi. I santi sono per noi modello ed esempio che Dio non ci ingannerà mai. Anche i santi hanno passato le prove, hanno vissuto qui sulla terra. Gesù non ci ha promesso il paradiso qui sulla terra, ma ci ha promesso di portarci in paradiso attraverso le prove e le croci della vita. "Che la preghiera sia per voi come l'aria che respirate" ci dice la Vergine Maria oggi. Il nostro corpo ha bisogno dell'aria per vivere. Sappiamo molto bene come ci sentiamo quando ci manca l'aria. Senza l'aria non si può vivere, il nostro corpo muore. Come abbiamo l'organismo corporale, così abbiamo l'organismo spirituale. Si può dire che la preghiera è l'aria per il nostro organismo spirituale, per la nostra anima. Senza la preghiera siamo spiritualmente morti. Senza la preghiera l'uomo vive solo ad un livello materiale, ad un livello delle cose morte nelle quali non c'è la vita. La preghiera non è qualcosa che ci è prescritto, ingiunto dalla Chiesa, da Dio, dalla Madonna; la preghiera non è solo un pio esercizio, è qualcosa di più: la preghiera è la vita. Senza la preghiera Dio non ha lo spazio per poter venire a noi, per salvarci, per guarire il nostro cuore e l'anima. Soltanto nella preghiera del cuore Dio ci può rivelare il suo amore e potremo sperimentare la gioia che siamo figli prediletti di Dio e della Vergine Maria. Conosciamo dall'esperienza che non è sufficiente sapere che il cibo è buono, abbiamo bisogno di mangiare il cibo per vivere. Non è sufficiente sapere che Dio, Gesù, la Vergine Maria ci amano, ma abbiamo bisogno di sperimentare, incontrare e per così dire con la fede e con il cuore toccare l'amore di Dio. "Voi sperimenterete la gioia di essere i miei prediletti" ci dice Maria. Per sperimentare l'amore della Vergine Maria e del suo Cuore immacolato dobbiamo realizzare una condizione: la preghiera del cuore o la fede nella quale la nostra anima si apre e si abbandona all'amore materno di Maria. Nel Giordano si è sentita la voce del Padre celeste: "Questi è il mio Figlio prediletto nel quale mi sono compiaciuto"(Mt. 3,17). Queste parole sono rivolte a Gesù, ma in Gesù e attraverso Gesù queste parole sono rivolte anche a te e a me. Ognuno di noi in Gesù e attraverso Gesù è figlio prediletto e figlia prediletta di Dio. Preghiamo che la Vergine Maria, piena di grazia, guidi ognuno di noi e ci faccia entrare nel mistero del cuore di Dio e del suo amore per poter sperimentare quanto è grande e infinito l'amore di Dio per noi. Padre Ljubo Kurtović

Messaggio del 20 LUGLIO 2007 a Ivan Dragicevic

“Cari figli, oggi vi invito a riportare la preghiera nelle famiglie. Cari figli, pregate e crescete nella santità nelle famiglie. Pregate, figlioli, insieme con la Madre per le famiglie, pregate per i giovani. Grazie, cari figli, per aver risposto alla mia chiamata!"

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Messaggio del 2 LUGLIO 2007 a Mirjana

“Cari figli ! Nel grande amore di Dio oggi vengo a voi per condurvi sulla via dell'umiltà e della mitezza. Prima stazione su questa via, figli miei, è la confessione. Rinunciate al vostro orgoglio e inginocchiatevi davanti al mio Figlio. Comprendete, figli miei, che non avete niente e non potete niente. L'unica cosa vostra e quello che possedete è il peccato. Purificatevi e accettate la mitezza e l'umiltà. Mio Figlio avrebbe potuto vincere con la forza, ma ha scelto la mitezza, l'umiltà e l'amore. Seguite mio Figlio e datemi le vostre mani, affinché insieme saliamo sul monte e vinciamo. Vi ringrazio."

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La Vergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987

Messaggio del 25 GIUGNO 2007

“Cari figli, anche oggi con grande gioia nel mio cuore vi invito alla conversione. Figlioli, non dimenticate che siete tutti importanti in questo grande piano che Dio porta avanti attraverso Medjugorje. Dio desidera convertire il mondo intero e chiamarlo alla salvezza e al cammino verso di Lui che è il principio e la fine di ogni essere. In modo speciale, figlioli, vi invito tutti dal profondo del mio cuore: apritevi a questa grande grazia che Dio vi dà attraverso la mia presenza qui. Desidero ringraziare ciascuno di voi per i sacrifici e le preghiere. Sono con voi e vi benedico tutti. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

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Commento di Padre LJUBO al messaggio del 25 giugno 2007

La Vergine Maria viene a noi dalla gloria del Padre celeste in questo nostro tempo. Anche oggi si sente la sua voce, anche oggi non si stanca con noi, non desiste da noi anche quando noi desistiamo da noi stessi e da Lei. Maria, Madre celeste, sa bene che la conversione è un processo ed un cammino verso la terra promessa, nella quale c’è pace, libertà e gioia che solo Dio può darci. E’ necessario uscire dalla schiavitù del peccato perché attraverso il deserto possiamo arrivare alla terra promessa nella quale Dio, attraverso la Madre di suo Figlio, vuole farci entrare. Maria è vissuta su questa terra e sa tutte le prove, le sofferenze e le difficoltà che viviamo anche noi. Con Maria siamo sicuri di conoscere ed incontrare Dio. L’amore di Dio non esclude nessuno, ci dice la Vergine Maria nel suo messaggio, ma tutti siamo importanti agli occhi e nel cuore di Dio. Dice la Bibbia: “Dio creò l’uomo a sua immagine, a immagine di Dio lo creò, maschio e femmina li creò”. Perciò la Regina della Pace ci dice che tutti siamo “importanti in questo grande piano che Dio guida attraverso Medjugorje”. La Vergine Maria ci ha anche detto tante volte: “Cari figli, questo è tempo di grazia, questo posto è santo”. L’apparizione della Madonna io direi che è un ripiegamento di Dio sull’uomo, su te e su me; l’apparizione della Madonna è il servire di Dio all’uomo. Come non vedere e non riconoscere l’immenso amore di Dio che si manifesta attraverso la presenza della Vergine Maria qui a Medjugorje e in ogni cuore che l’accetta e l’accoglie? La Madonna, perché è Madre, non desiste e non si stanca nonostante tutte le nostre opposizioni. La Regina della Pace, nostra Madre celeste, sa che tutti non crederanno e che tutti non accetteranno i suoi messaggi dell’amore di Dio che si manifesta oggi attraverso la sua presenza. Nonostante questo, viene, appare e ci invita, ci ama e soffre per noi e a causa di noi. Siamo anche noi in pericolo che su di noi si manifestino le parole che Dio ha detto attraverso il profeta Isaia: “Va’ e riferisci a questo popolo, ascoltate pure, ma senza comprendere, osservate pure, ma senza conoscere, rendi insensibile il cuore di questo popolo, fallo duro di orecchio e acceca i suoi occhi e non veda con gli occhi, nè oda con gli orecchi, nè comprenda con il cuore, nè si converta in modo da essere guarito”. Le parole della Vergine Maria che sentiamo in questo messaggio sono piene di speranza e di gioia. Lei sa bene che possiamo accettare e vivere quello che ci invita a vivere. La Madre Maria desidera che sperimentiamo che Dio è il più profondo fondamento della nostra esistenza. Nelle parole della Vergine Maria scopriamo che siamo accolti da Dio così come siamo. Tutti sappiamo che la nostra strada non va sempre dritta e che nella vita abbiamo fatto anche scelte sbagliate. Nonostante tutto, Dio ci ama così come siamo. Come ha detto attraverso Isaia: “Ecco ti ho disegnato sulle palme delle mie mani. Dio non può guardare nella sua mano e non vedere il tuo nome”. Questo infinito amore di Dio si è manifestato anche oggi in questo nostro tempo attraverso le apparizioni della Vergine Maria qui a Medjugorje. Accogliamo l’amore della nostra Madre per conoscere l’immenso amore di Gesù suo Figlio e nostro Salvatore.
Padre Ljubo Kurtović

Messaggio del 18 GIUGNO 2007 a Ivan Dragicevic

“Cari figli, vi invito in modo particolare a rinnovare in questo tempo di grazia i miei messaggi, vivete i miei messaggi nelle vostre famiglie, pregate, cari figli, pregate. Grazie, cari figli, per aver risposto alla mia chiamata!"

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Messaggio del 2 GIUGNO 2007 a Mirjana

“Cari figli, anche in questo tempo difficile l’Amore di Dio mi manda a voi. Figli miei, non abbiate paura, io sono con voi. Con totale fiducia datemi i vostri cuori perché io possa aiutarvi a riconoscere i segni di questi tempi nei quali vivete. Io vi aiuterò a conoscere l’amore di mio Figlio. Io, attraverso di voi, trionferò. Vi ringrazio!"

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La Vergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987

Messaggio del 25 MAGGIO 2007

“Cari figli, pregate con me lo Spirito Santo che vi guidi nella ricerca della volontà di Dio sul cammino della vostra santità. E voi che siete lontani dalla preghiera convertitevi e cercate, nel silenzio del vostro cuore, la salvezza della vostra anima e nutritela con la preghiera. Io vi benedico tutti ad uno ad uno con la mia benedizione materna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

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Commento di Padre LJUBO al messaggio del 25 maggio 2007

La Vergine Maria c’invita a pregare con Lei lo Spirito Santo, affinché ci vestiamo della potenza e della forza che ci viene dall’alto, che ci viene da Dio. Maria era perseverante nella preghiera con gli apostoli, nell’attesa della venuta dello Spirito Santo promessa da Gesù. Lei è piena di grazia e sposa dello Spirito Santo. Lei, che conosce meglio di chiunque altro la misteriosa forza dello Spirito Santo, sa anche in quale misura noi, oggi, abbiamo necessità della sua presenza. L’abbiamo ricevuto nel sacramento del battesimo e della cresima, ne conosciamo l’esistenza. Eppure, ci sembra proprio che la nostra vita sia pervasa da tutti gli altri spiriti, ma soltanto non dallo Spirito Santo. È per questo che l’invito della Madonna è serio, necessario ad ogni singolo cuore, ad ogni famiglia ed a tutto il mondo. La via che porta a sperimentare la forza dello Spirito Santo è solo ed esclusivamente la preghiera. Innanzitutto ci dovremmo convertire. Ciò significa sempre di nuovo aprirsi a Dio nella preghiera, riconoscere i propri peccati, perdonare il prossimo, rinunciare a tutto ciò che c’impedisce di accettare la volontà del Signore, rinunciare ad ogni idolo, ad ogni legame e ad ogni idea sbagliata su Dio. Convertirsi significa scegliere Dio come padrone della propria vita, permettere che sia così come Lui desidera. Soltanto lo Spirito Santo può illuminare i nostri cuori ed aiutarci a cercare, trovare e vivere secondo la volontà di Dio. Nel momento in cui rinunciamo alla nostra volontà personale, ai nostri progetti, alle nostre intenzioni ed i propositi, si è finalmente liberi di pregare per il progetto di Dio e per i propositi che Egli nutre per la nostra vita. Quando rinunciamo ai nostri progetti, non facciamo altro che slegarci dai legami che ci opprimono, e diventiamo uomini liberi, capaci di accettare la volontà di Dio. Perciò Gesù dice: “Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua!” (Lc 9, 23). Essere discepolo di Gesù non significa ricevere informazioni o insegnamenti da Lui, ma, piuttosto, essere in grado di ricevere la Sua grazia, la Sua forza, i Suoi miracoli ed il Suo Regno. Il vero discepolo è colui che diventa come maestro. Ecco perché Gesù ha potuto dire: “Chi crede in me, compirà le opere che io compio, e ne farà di più grandi…”. (cfr. Giovanni 14, 12). In questo cammino di santità alla ricerca della volontà di Dio, è necessario ringraziare il Signore per ogni momento di vita donatoci, buono o cattivo che sia. Accettare la nostra vita, nel bene o nel male, significa entrare nella volontà di Dio e, così, ricevere la forza necessaria per sconfiggere il male nel quale si è incappati. Sapremo riconoscere la volontà di Dio là dove, nella preghiera, ci avviciniamo a Lui; d’altro canto, osserviamo dove Dio ci apre e dove chiude le porte nella vita, nel lavoro e nella professione. Se c’affidiamo totalmente alla volontà di Dio, l’accesso alla cattiva strada ci sarà precluso e saremo spinti, invece, ad intraprendere il nostro cammino sulla retta via aprendoci quelle porte. Sono rari i casi quando Dio, nell’interiorità, indichi espressamente quale strada seguire. Non nella psiche, né nella fantasia o nei nostri sentimenti, ma nella profondità della nostra anima, là dove Dio dimora in noi, lo Spirito Santo c’ispira, c’illumina e ci guida. Dio ci paleserà la propria volontà attraverso i segni. È necessario saper riconoscere questi segni con la nostra sensibilità spirituale, che s’è affinata soprattutto in coloro che, nel corso di tutti questi anni d’apparizioni e di Sua presenza, hanno accolto e seguito con serietà le parole della nostra Madre celeste. Ascoltiamo col cuore le parole della nostra Madre celeste, per trovare quella nuova vita che soltanto Dio può donarci.
Padre Ljubo Kurtović

Messaggio del 2 MAGGIO 2007 a Mirjana

“Cari figli, oggi vengo a voi con il desiderio materno che mi date i vostri cuori. Figli miei, fatelo con totale fiducia e senza paura. Io metterò nei vostri cuori mio Figlio e la sua Misericordia. Allora, cari figli, guarderete con occhi diversi il mondo che è attorno a voi. Vedrete il vostro prossimo. Sentirete i suoi dolori e le sue sofferenze. Non volgerete la testa da coloro che soffrono, perché il mio Figlio volge la testa da coloro – da coloro che volgono la testa dagli altri – Figli, non esitate"

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La Vergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987
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Messaggio del 25 APRILE 2007

“Cari figli, anche oggi vi invito di nuovo alla conversione. Aprite i vostri cuori. Questo è tempo di grazia, finché sono con voi, sfruttatelo. Dite:”Questo è il tempo per la mia anima”. Io sono con voi e vi amo di un amore incommensurabile. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

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Commento di Padre LJUBO al messaggio del 25 aprile 2007

Nel messaggio del mese scorso la Vergine Maria ci ha invitato: “Desidero incitarvi a continuare a vivere il digiuno con cuore aperto. Con il digiuno e la rinuncia, figlioli, sarete più forti nella fede”. Oggi nel messaggio la Madre celeste ci invita alla conversione. Si può dire che questo suo invito è il più importante messaggio che si sente in tutti questi anni delle sue apparizioni. Questo invito è l’eco dell’invito di Gesù: “Convertitevi e credete al Vangelo” (Mc. 1,15). La Madre celeste non vuole dirci cose diverse da quelle che Gesù ci ha già detto. Viene a noi, appare per tanti anni, non per insegnarci qualcosa di nuovo, ma per svegliarci affinché prendiamo sul serio la parola di Gesù e la mettiamo in pratica. Di sicuro le apparizioni della Madonna, che appare in questo nostro tempo, sono una grazia che Dio ci dona attraverso la Vergine Maria, perché Lei è piena di grazia, è piena di Dio ed è tutta rivolta a Dio. Nella vita succede che sappiamo meglio apprezzare una cosa o anche una persona quando la perdiamo. Così succede anche con la salute: sappiamo apprezzarla quando ci ammaliamo. La Vergine Maria non vuole che un domani rimaniamo tristi e con il cuore vuoto perché non abbiamo sfruttato il tempo di grazia che Dio ci ha donato e ci dona attraverso Lei stessa e le sue apparizioni. Viviamolo intensamente questo nostro tempo che Dio ci dona! Il tempo è prezioso e lo dobbiamo riempire con qualcosa. Il tempo può essere vuoto oppure pieno. Il giorno è il tempo che vivi. Puoi perdere il tempo nelle superficialità, nei divertimenti, dopo i quali ti senti vuoto. Con ciò che tu riempi il tuo tempo, così sarà il tuo futuro. Il tempo è come un vaso; se in questo vaso metti un’opera buona, metti la preghiera che ti libera dalla paura e dalla depressione, allora il tuo tempo sarà riempito di bontà e di luce e allora il tuo futuro sarà sicuro. E’ sbagliato nella vita volgersi indietro e legarsi a quello che c’è stato di male o di negativo nel nostro passato. Molti passano la vita e perdono il tempo pensando al proprio passato e caricati con la paura del futuro; così vivono tra il passato e il futuro, mai “oggi”, “adesso”. “Oggi”, “adesso” puoi decidere di fare qualcosa di buono a te e alla tua anima. “Oggi”, “adesso” puoi cominciare coraggiosamente a pregare, credere e abbandonarti a Dio. “Oggi” puoi cominciare il lavoro che hai rimandato o un impegno per il quale hai avuto paura di finire. “Oggi”, “adesso” puoi guardare nel tuo cuore e, liberato dai pregiudizi, riconoscere Gesù che ti aspetta e, accanto a Lui, sua Madre Maria che è nostra Madre e amica, che guarisce le nostre ferite. Maria non sta zitta, ma ti chiama e ti invita. Maria risponde alle tue preghiere e intercede davanti al Padre celeste, davanti a suo Figlio Gesù. Maria Regina della pace desidera che abbiamo il coraggio di dedicare il tempo e non soltanto il tempo, ma ancora di più il cuore a Dio, perché soltanto il tempo passato nella preghiera non è tempo perduto. Si può dire che nella preghiera perdiamo non soltanto il tempo, ma perdiamo la nostra volontà, perdiamo noi stessi, per poter fare non la nostra, ma la volontà di Dio. Aiutiamo Maria nostra Madre celeste perché possa aiutarci e guidarci a Gesù. PREGHIERA E BENEDIZIONE: O Maria Vergine e Madre nostra, ti ringrazio per la tua pazienza e per il tuo cuore materno che ci ama con un amore infinito. Ti ringrazio, o Maria, perché sei con noi anche quando noi non siamo con Te e con il tuo Figlio Gesù. Ti prego Maria per tutti noi, tutti gli ascoltatori di Radio Maria, tutti i gruppi di preghiera, per le nostre famiglie e per tutti i giovani, perché possano sul serio prendere Te come Madre e protettrice nella lotta contro tutto quello che minaccia la nostra vita e la dignità dei figli di Dio. Con il tuo mantello materno e il tuo Cuore immacolato proteggici. Desideriamo consacrare a Te, o Maria, i nostri cuori e la nostra vita per poter, attraverso di Te, conoscere Dio, Gesù e il suo amore, la sua infinita misericordia. Per intercessione della beata Vergine Maria, Regina della pace, vi benedica e protegga da ogni male Dio onnipotente: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Amen. Pace e bene.
Padre Ljubo Kurtović

Messaggio del 2 APRILE 2007 a Mirjana

“Cari figli, non abbiate il cuore duro verso la Misericordia di Dio che versa su di voi tanto del vostro tempo. In questo tempo particolare della preghiera, permettetemi di trasformare i vostri cuori per aiutarmi affinché il mio Figlio risusciti in tutti i cuori e che il mio cuore trionfi. Vi ringrazio .... non dimenticate che i vostri Pastori hanno bisogno delle vostre preghiere."

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La Vergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987

Messaggio del 25 MARZO 2007

“Cari figli, desidero ringraziarvi di cuore per le vostre rinunce quaresimali. Desidero incitarvi a continuare a vivere il digiuno con cuore aperto. Col digiuno e la rinuncia, figlioli, sarete più forti nella fede. In Dio troverete la vera pace, attraverso la preghiera quotidiana. Io sono con voi e non sono stanca. Desidero portarvi tutti con me in paradiso, per questo decidetevi ogni giorno per la santità. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

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Commento di Padre LJUBO al messaggio del 25 marzoo 2007

A Maria, Regina della Pace, in quanto madre ci è grata dei nostri fioretti quaresimali. Madre Maria ci è grata perché ci ama. Soltanto un cuore pieno d’amore è un cuore grato. Noi dovremmo ringraziarla perché ci incita, c’invita, ci ama ed intercede per noi presso suo Figlio Gesù. Ella c’invita a continuare nelle rinunce ed a vivere il digiuno. Ci parla del digiuno e della rinuncia e ci invita a praticarli per noi stessi, per la nostra felicità e gioia. “Col digiuno e la rinuncia, figlioli, sarete più forti nella fede” – ci dice la nostra Madre celeste. Il digiuno e la rinuncia sono condizioni necessarie per ricevere la grazia di Dio. La nostra rinuncia è come un vaso nel quale Dio versa la propria grazia. La Beata Madre Teresa diceva: “È necessario svuotarsi affinché Dio ci possa colmare”. Il digiuno e la rinuncia sono il nostro contributo nella fede. Dio ci ha creati senza il nostro aiuto, ma senza il nostro aiuto non potrà salvarci – dice sant’Agostino. Nella quaresima dovremmo praticare la rinuncia e la penitenza come se la nostra salvezza dipendesse soltanto da noi; e dovremmo pregare come se la nostra salvezza e tutto il resto dipendessero soltanto da Dio. Pregare senza praticare la rinuncia è come fermarsi a metà strada. È un po’ come remare su una barca legata alla riva. Resteremo fermi se non slegheremo la barca. Non possiamo liberare il nostro corpo ed il mondo in cui viviamo dal peccato. Ma possiamo sottrarci al peccato, ed esso non avrà più alcun potere su di noi. Rinunciare vuol dire morire al peccato.  Quando la Madonna ci parla di rinuncia, non pensa soltanto alla penitenza ed alla rinuncia fisica, ma anche alla penitenza ed alla rinuncia spirituale. La penitenza fisica ed il digiuno da soli non sono sufficienti e possono portarci a peccare di superbia, fariseismo e formalismo. Possono portarci a voler dimostrare la nostra forza e non a sottomettere la nostra volontà alla volontà di Dio. È per questo motivo che la Madonna , in uno dei suoi messaggi, ci dice: “Figli cari, il digiuno è diventato un’abitudine che nessuno intende interrompere. Digiunate col cuore”. Il digiuno e l’amore sono inseparabili. Non si può digiunare senza amore, né si può amare senza digiuno, inteso nel senso più ampio. Anche la preghiera è la nostra risposta all’amore di Dio. Ecco perché il digiuno e la preghiera sono inseparabili. Il digiuno senza la preghiera è una qualsiasi dieta dimagrante. Il digiuno senza la preghiera è, a ben guardare, un girare attorno a se stessi. Il digiuno rivolge tutte le nostre forze spirituali e la forza del cuore, tutto il nostro intimo a Dio. La Vergine Maria si rivolge a noi non per defraudarci di qualcosa o per privarci delle gioie della vita, ma perché desidera vederci felici, normali e liberi nel Signore. Ringraziamo Maria con tutto il cuore perché non si è stancata con noi. Noi stanchiamoci anche noi di rispondere quotidianamente all’invito di Maria, nostra Madre celeste.
Padre Ljubo Kurtović

Messaggio del 18 MARZO 2007 a Mirjana

“Cari figli! Vengo a voi come Madre con doni. Vengo con amore e misericordia. Cari figli, in Me c’è un Cuore grande, desidero che in Esso siano tutti i vostri cuori purificati con il digiuno e la preghiera. Desidero che insieme, per mezzo dell’amore, i nostri cuori trionfino. Desidero che attraverso questo trionfo vediate la vera verità, la vera via e la vera vita. Desidero che possiate vedere Mio Figlio. Vi ringrazio.” La Madonna ha benedetto tutti i presenti e tutti gli oggetti sacri. Ha sottolineato che questa è solo la Sua benedizione materna ed ha chiesto preghiere quotidiane per quelli che Suo Figlio ha scelto e benedetto. Mirjana ha detto: per i sacerdoti.

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Messaggio del 2 MARZO 2007 a Mirjana

“Cari figli, il mio nome è amore, per questo sono con voi così tanto del vostro tempo, e questo è amore, perchè un grande amore mi manda. Cerco da voi lo stesso. Chiedo l'amore nelle vostre famiglie. Chiedo che nel vostro fratello riconosciate l'amore. Solo così, tramite l'amore, vedrete il volto del più grande amore. Che il digiuno e la preghiera siano la vostra guida. Aprite i vostri cuori all'amore, anzi alla salvezza. Grazie.”

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La Vergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987

Messaggio del 25 FEBBRAIO 2007

“Cari figli, aprite il vostro cuore alla misericordia di Dio in questo tempo quaresimale. Il Padre Celeste desidera liberare dalla schiavitù del peccato ciascuno di voi, perciò figlioli fate buon uso di questo tempo e attraverso l’incontro con Dio nella confessione lasciate il peccato e decidetevi per la santità. Fate questo per amore di Gesù che ha redento tutti voi con il Suo sangue, affinché siate felici e in pace. Non dimenticate figlioli: la vostra libertà è la vostra debolezza perciò seguite i Miei messaggi con serietà. Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.”

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Commento di Padre LJUBO al messaggio del 25 Febbraio 2007

All’inizio di questo commento vorrei un po’ ricordarvi nel messaggio del mese precedente di gennaio, la Vergine Maria ci ha invitato rivolgendosi alle famiglie di mettere la Sacra Scrittura in un luogo visibile nella famiglia e di leggerla. Lei come Madre sa molto bene l’importanza e la grandezza della Parola di Dio che è spirito e vita; solo così potremo conoscere la preghiera del cuore e i nostri pensieri saranno purificati in Dio. Nutriti con la parola di Dio potremo anche lasciare segni di amore e di bontà ovunque passiamo; senza Dio non possiamo fare niente e senza di Lui siamo poveri e miseri. La Vergine Maria sempre desidera che la luce dell’eternità illumina il nostro vivere qui e oggi sulla terra, vuole che i nostri sguardi siano rivolti verso il Cielo per poter vivere meglio il nostro oggi e adesso. Dio non ha dimenticato e lasciato l’uomo a sé stesso, Dio perché è Padre ci sta cercando cominciando dal primo peccato quando l’uomo era tentato da satana ed è caduto; Dio cerca la Sua creatura amata che è l’uomo. Ci sta cercando oggi e ci parla attraverso la Madre del Suo Figlio Gesù. Ogni messaggio della Vergine Maria, che è Madre di Dio e nostra Madre, vedo come una Sua preghiera rivolta a me e a te, a ognuno di noi, è un invito materno che proviene dal Suo Cuore Immacolato. Oggi nel Suo messaggio la Madre Celeste ci invita di aprirci alla Misericordia di Dio, soprattutto in questo tempo di quaresima che è un tempo privilegiato per riscoprire la Misericordia di Dio, incontrare Dio e noi stessi. La quaresima è un tempo che ci vuole dire che ancora non siamo arrivati in terra promessa, la quaresima ci parla che ci troviamo nel deserto, la nostra vita qui sulla terra è come deserto; il deserto è anche uno spazio privilegiato per incontrare non soltanto le prove, le tentazioni, ma anche la forza e misericordia di Dio che vuole vincere in noi ogni male e debolezza. Soltanto nella Misericordia di Dio l’uomo può trovare la salvezza e la speranza. Ci chiediamo perché è difficile all’uomo di oggi credere nella Misericordia di Dio: è difficile perché per l’uomo la cosa più difficile è riconoscere i propri peccati, pentirsi e confessarsi. Riconoscendo la Misericordia di Dio torniamo alle radici del peccato, si parla spesso che che viviamo in una mentalità dove si perde la coscienza del peccato, quando l’uomo non si riconosce come peccatore non sente neanche il bisogno di rifugiarsi nella Misericordia di Dio. D’altra parte vediamo che l’uomo di tutto il mondo hanno bisogno della Misericordia, perdono e dell’amore.  Io direi che il mondo oggi è affamato e assetato della Misericordia e dell’Amore di Dio. Nella profondità del Cuore di Dio è un desiderio, direi un anelito liberare l’uomo dalla schiavitù del peccato.   Lo conferma la Sacra Scrittura quando dice: “Dio ha tanto amato il mondo da dare il Suo Figlio unigenito”, nonostante che si perde la coscienza del peccato, vediamo le conseguenze del peccato: nella vita personale, nelle famiglie, in tutta la società; quello che l’uomo nega, quella cosa dalla quale vuole fuggire proprio quella lo perseguita. Nel momento in cui l’uomo ha coraggio di incontrarsi e riconoscere quello che gli fa dolore, quello di cui si vergogna, che vuole nascondere, quando ha coraggio di incontrarsi con questo, allora incomincia il processo della guarigione e liberazione. Proprio questo è il passo più difficile per l’uomo; la cosa più difficile per un uomo è che è dipendente da un vizio: dalla droga, alcool, la cosa più difficile è riconoscere che è schiavo e dipendente, quando riconosce la sua debolezza incomincia allora la liberazione e salvezza.  Per questo la Madonna che ci ha invitato soprattutto nei Suoi messaggi di confessarci più spesso, anche oggi ci parla della Confessione e di lasciare i nostri peccati a Dio, alla Sua Misericordia in questo sacramento di liberazione e guarigione. Nella Confessione non soltanto Gesù ci cancella i peccati, ci perdona, ma ci da anche la Sua forza, il Suo spirito; proprio per questo la Confessione sembra a molti come una penitenza, come una cosa più difficile, perché è difficile riconoscerci peccatori e credere nella Misericordia di Dio.  La Madonna nel suo messaggio dice:”La vostra libertà è la vostra debolezza”, io direi Dio ci ha dato la libertà ma non siamo assicurati per il futuro, siamo sempre in possibilità di perdere o di vendere questa nostra libertà anche al male, anche a quel poco che il peccato ci dà, perché il peccato ci dà poco: un po’ della gioia, un po’ della pace, un po’ del piacere, ma Dio non ci dà un po’: ci dà tutto, ci dà tutto Sé Stesso. Prendiamo con serietà quello che ci dice la Vergine Maria per poter camminare sulla via della santità, conversione e libertà.


Messaggio del 2 FEBBRAIO 2007 a Mirjana


Mirjana il 2 febbraio 2007 ha avuto l'apparizione in forma privata a casa sua. Non sono arrivati messaggi pubblici.



LanVergine Maria “Regina della Pace” ci ha dato il messaggio attraverso la veggente Marija Pavlovic-Lunetti, come ogni 25 del mese cominciando dal 25 gennaio 1987

Messaggio del 25 GENNAIO 2007

“Cari figli, mettete la Sacra Scrittura in un luogo visibile nella vostra famiglia e leggetela così conoscerete la preghiera del cuore e i vostri pensieri saranno in Dio. Non dimenticate che siete passeggeri come un fiore in un campo che si vede da lontano ma in un attimo sparisce. Figlioli, lasciate un segno di bontà e di amore ovunque passiate e Dio vi benedirà con l’abbondanza della Sua benedizione. Grazie per aver risposto alla Mia chiamata.”

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Commento di Padre LJUBO al messaggio del 25 Gennaio 2007

La Vergine Maria perché Madre ama e soffre per i Suoi figli, non si stanca ad invitarci; così come in questo messaggio, nel gennaio dell’anno scorso la Madre Celeste ci ha detto: “Non dimenticate figlioli di leggere la Sacra Scrittura, mettetela in un luogo visibile e testimoniate con la vostra vita che credete e vivete la parola di Dio”: Ci sono anche altri messaggi nei quali la Madonna ci invita a leggere, vivere le Sacre Scritture, così nel messaggio del 25 giugno 1991: “Figlioli pregate e leggete la Sacra Scrittura perché attraverso la Mia venuta possiate scoprire nella Sacra Scrittura il messaggio che è per voi”; nel 25agosto 1993: “Leggete la Sacra Scrittura, vivetela e pregate per poter capire i segni di questo tempo”; nel 25 gennaio 1999 “Cari figli, rinnovate la preghiera nelle vostre famiglie, mettete la Sacra Scrittura in un luogo visibile nelle vostre famiglie, leggetela, meditatela, imparate come Dio ama il Suo popolo. Il Suo amore si mostra anche nei tempi odierni poiché manda Me per invitarvi al cammino della salvezza”. Tante volte nei Suoi messaggi Madre Celeste ci ha detto e confermato “Cari figli, vivete i Miei messaggi, mettete nella vita ogni parola che vi do, che vi siano preziose perché provengono dal Cielo. Cari figli vivete gioiosamente i messaggi del Vangelo che vi ripeto da quando sono con voi”: Forse dentro di noi aspettiamo che la Vergine Maria ci spieghi meglio tante cose, ci chiarisce quello che ci sembra non chiaro, aspettiamo che ci parli di più e forse umanamente parlando meglio e più chiaro, ma i Suoi messaggi rimangono e sono semplici, senza tante spiegazioni. Nei messaggi rimane sempre una parte non espressa, rimane - io direi - una parte che noi dobbiamo scrivere e realizzare con la nostra vita e portare i frutti nella famiglia, sul lavoro e là dove viviamo. Nei messaggi della Madonna non ci sono parole superflue, noi viviamo nel tempo pieno delle parole, parole, parole umane che non hanno la forza, rimangono vuote, senza la vita. La Vergine Maria non è venuta a raccontarci le storielle, giocare con noi, è venuta soprattutto ad invitarci verso la verità, come ha detto, verso l’eternità. E’ venuta ad invitarci che Lei è esigente con noi, ci invita a leggere la Sacra Scrittura per scoprire l’onnipotenza di Dio che ci parla nella Sua parola; lo Spirito Santo ha ispirato la Sacra Scrittura e perciò la Sacra Scrittura è piena dello Spirito Santo. La parola di Dio incita e muove al bene la nostra volontà, illumina la nostra mente, i sentimenti del nostro cuore; dobbiamo, per così dire, masticare la Parola di Dio per scoprire e sperimentare la forza della parola come ci dice San Paolo nella Sua Lettera agli Ebrei: “…infatti la Parola di Dio è viva, efficace, è più tagliente di ogni spada a doppio taglio, essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, delle giunture e del midollo e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore”. Qualche volta ci può sembrare, quando leggiamo la Sacra Scrittura, che non la capiamo, che non è chiara, ma dobbiamo masticarla; la Sacra Scrittura non è una lettera morta ma una parola viva ed efficace perchè crea e realizza quello che dice. Gesù stesso ci ha detto: “Il cielo e la terra passeranno, ma le Mie parole non passeranno”: La nostra vita, come ci dice la Vergine Maria è passeggera, ma appoggiati su Gesù diventiamo eterni e invincibili contro ogni male e contro tutto che ci distrugge e ruba la pace dentro ai nostri cuori. Come la Vergine , io direi, ci ha non solo invitato ma ha pregato: “Cari figli aiutatemi perché Io possa aiutarvi, se non pregate Io non posso aiutarvi”. Aiutiamo la Vergine Maria, Regina della Pace perché possiamo vivere già qui quella pace che Dio ci dona e non soltanto dopo la morte.

Messaggio del 2 GENNAIO 2007 a Mirjana

“Cari figli, in questo tempo santo, molte grazie di Dio e il Suo Amore Mi mandano a voi. Io vi prego che non siate con il cuore di pietra! Il digiuno e la preghiera siano le vostre armi per avvicinarvi a conoscere Gesù, Mio Figlio. Seguite Me, il Mio esempio luminoso, vi aiuterò. Sono con voi.Vi ringrazio.”

Mirjana ci ha detto che il viso della Madonna, per tutto il tempo dell’apparizione, è stato doloroso e triste. Mirjana ha aggiunto:
“La Madonna mi ha parlato delle cose delle quali ancora non posso parlare”. La Madonna ha benedetto tutti i presenti e gli oggetti sacri; in modo particolare la Madonna aveva il viso serio quando ha sottolineato l’importanza della benedizione sacerdotale. Infine, la Madonna ha chiesto preghiera e digiuno per i sacerdoti.”

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